Pioggia di finanziamenti per la viabilità provinciale
di Alessandra Porcu
Macomer, via alla riqualificazione della Ottana-Bolotana e della Silanus-Dualchi Arca: «Ma per le nostre strade serve un piano straordinario dalla Regione»
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MACOMER. Viabilità ancora al centro della discussione politica. Dopo l’annuncio dell’assessore regionale dei Lavori pubblici, Aldo Salaris, sull’imminente avvio dei cantieri lungo la statale 129, tratto Nuoro-Macomer, è arrivato a stretto giro quello dell’amministratore straordinario della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu. Centottantamila euro destinati ai lavori di riqualificazione, sistemazione e messa in sicurezza, in programma a partire dal prossimo 1° marzo, sulla strada provinciale 17, tratto Ottana-Bolotana. Tre milioni di euro, in aggiunta ai 2 milioni e 700mila euro già stanziati, per la circonvallazione di Sindia. Previsto, prossimamente, anche un intervento nella Sp 6 che dall’abitato di Silanus porta a quello di Dualchi. Questi i cantieri di prossima apertura sulla rete viaria del Marghine.
«L’incontro al quale era presente anche il tecnico della Provincia, Antonio Gaddeo – fa sapere il presidente dell’Unione dei Comuni, Gian Pietro Arca – ha fornito l’opportunità per discutere del grave stato in cui si trovano importanti vie di comunicazione che, come evidenziato in un documento datato 24 gennaio 2022, necessitano di opere straordinarie, non più procrastinabili».
L’ente provinciale gestisce circa 1200 km di arterie stradali e annualmente riceve dal Ministero delle Infrastrutture una somma pari a 1 milione 600 mila euro. «Esigua – sottolinea Arca – per effettuare lavori su 1000 km, considerato che l’Ogliastra è soggetta ad altro finanziamento. Nel Marghine la rete viaria provinciale è costituita all’incirca da 250 km di strade molte delle quali, com’è noto, versano in condizioni precarie». Alla luce del fatto che, secondo quanto riferito dall’ingegnere Gaddeo, per riqualificare e mettere in sicurezza le strade della nostra provincia, occorrerebbero 20 milioni di euro, i primi cittadini chiedono alla Regione di predisporre un piano straordinario. «Provvedendo, magari – si legge in una nota congiunta – a stanziare risorse sui capitoli dell’assessorato dei Lavori pubblici e ipotizzando, eventualmente, di coinvolgere in modo fattivo Unioni dei Comuni o Comunità montane, in virtù della modesta dotazione di personale in forze alla Provincia di Nuoro. È di assoluta priorità che si agisca quanto prima al fine di tutelare la sicurezza di quanti giornalmente percorrono le nostre arterie stradali. Per tale ragione gli amministratori locali del Marghine, già da subito, provvederanno a mettere in campo qualsiasi azione ritenuta necessaria».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«L’incontro al quale era presente anche il tecnico della Provincia, Antonio Gaddeo – fa sapere il presidente dell’Unione dei Comuni, Gian Pietro Arca – ha fornito l’opportunità per discutere del grave stato in cui si trovano importanti vie di comunicazione che, come evidenziato in un documento datato 24 gennaio 2022, necessitano di opere straordinarie, non più procrastinabili».
L’ente provinciale gestisce circa 1200 km di arterie stradali e annualmente riceve dal Ministero delle Infrastrutture una somma pari a 1 milione 600 mila euro. «Esigua – sottolinea Arca – per effettuare lavori su 1000 km, considerato che l’Ogliastra è soggetta ad altro finanziamento. Nel Marghine la rete viaria provinciale è costituita all’incirca da 250 km di strade molte delle quali, com’è noto, versano in condizioni precarie». Alla luce del fatto che, secondo quanto riferito dall’ingegnere Gaddeo, per riqualificare e mettere in sicurezza le strade della nostra provincia, occorrerebbero 20 milioni di euro, i primi cittadini chiedono alla Regione di predisporre un piano straordinario. «Provvedendo, magari – si legge in una nota congiunta – a stanziare risorse sui capitoli dell’assessorato dei Lavori pubblici e ipotizzando, eventualmente, di coinvolgere in modo fattivo Unioni dei Comuni o Comunità montane, in virtù della modesta dotazione di personale in forze alla Provincia di Nuoro. È di assoluta priorità che si agisca quanto prima al fine di tutelare la sicurezza di quanti giornalmente percorrono le nostre arterie stradali. Per tale ragione gli amministratori locali del Marghine, già da subito, provvederanno a mettere in campo qualsiasi azione ritenuta necessaria».
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