Per l’aeroporto di Tortolì è il giorno del giudizio
di Lamberto Cugudda
Dopo il vertice in Regione a Cagliari attesa la risposta di Upper Sky-AliParma Chiuso da undici anni lo scalo potrebbe aprire a breve all’aviazione generale
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TORTOLÌ. Per l’aeroporto tortoliese, chiuso ininterrottamente dall’ottobre di undici anni fa, si prospettano novità a brevissimo termine, dopo la riunione tenutasi ieri in Regione, presumibilmente già entro questa sera. Nel corso di una videoconferenza si saprà se Upper Sky-Gruppo Aliparma – società operante nel servizio dei trasporti aerei per una ricca clientela, soprattutto magnati arabi – avrà accettato le nuove richieste per la gestione dello scalo, presentate dal Consorzio industriale provinciale Ogliastra. L’ente territoriale è socio unico dell’AliArbatax, società proprietaria della struttura aeroportuale.
Ieri una riunione tenutasi in Regione a Cagliari, iniziata alle 11 e terminata intorno alle 17.30, fra l’assessore regionale ai Trasporti, Giorgio Todde (e alcuni funzionari), il presidente del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra (Cipo), Franco Ammendola, l’amministratore unico della Upper Sky-Gruppo Aliparma, Giancarlo Insinna, e Mauro Izzacani, direttore generale di Aliparma. Alla riunione, ma soltanto fino al primo pomeriggio, ha partecipato anche il sindaco di Tortolì, Massimo Cannas. Al termine, Insinna ha rilasciato una breve dichiarazione. «Ci siamo visti e confrontati – ha detto l’imprenditore veneto a capo di Upper Sky – e domani (oggi per chi legge ndr) dopo avere sentito i nostri legali, daremo una risposta, in videoconferenza, su quanto ci è stato evidenziato, c questa mattina rispetto alla nostra richiesta per potere ottenere la gestione dell’aeroporto di Tortolì».
Anche dal presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, Franco Ammendola, pochissime parole. «Abbiamo avuto una riunione con l’assessore Giorgio Todde e i vertici di Upper Sky-Gruppo Aliparma – ha affermato – e dobbiamo risentirci. Ci siamo confrontati e ci dobbiamo risentire a breve termine».
Lo scorso 21 gennaio, Giancarlo Insinna e Mauro Izzacani, avevano dichiarato «di avere preso atto con rammarico» della decisione del Consorzio industriale provinciale Ogliastra di congelare la trattativa per la gestione.
Il progetto ventennale, stimato in sette milioni di euro, era stato così accantonato temporaneamente. E ora occorre vedere che cosa accadrà nella giornata odierna dopo la riunione tenutasi ieri a Cagliari.
Una decina di giorni fa il Cipo ha inviato all’Enac la relazione finale sugli interventi effettuati sullo scalo, con la richiesta di rilascio dell’autorizzazione all’aviazione generale, con la riapertura al traffico diurno degli aerei privati di aviazione generale, con peso entro le 5,7 tonnellate e massimo 12 passeggeri a bordo, l’Enac dovrà dare una risposta entro il prossimo 2 1 marzo. Una volta ottenuta questa, verrà presentata la richiesta per l’autorizzazione all’aviazione civile: l’aeroporto di Tortolì l’ha avuta dal 1993 fino al momento della chiusura, per i charter turistici anche con 100 passeggeri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ieri una riunione tenutasi in Regione a Cagliari, iniziata alle 11 e terminata intorno alle 17.30, fra l’assessore regionale ai Trasporti, Giorgio Todde (e alcuni funzionari), il presidente del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra (Cipo), Franco Ammendola, l’amministratore unico della Upper Sky-Gruppo Aliparma, Giancarlo Insinna, e Mauro Izzacani, direttore generale di Aliparma. Alla riunione, ma soltanto fino al primo pomeriggio, ha partecipato anche il sindaco di Tortolì, Massimo Cannas. Al termine, Insinna ha rilasciato una breve dichiarazione. «Ci siamo visti e confrontati – ha detto l’imprenditore veneto a capo di Upper Sky – e domani (oggi per chi legge ndr) dopo avere sentito i nostri legali, daremo una risposta, in videoconferenza, su quanto ci è stato evidenziato, c questa mattina rispetto alla nostra richiesta per potere ottenere la gestione dell’aeroporto di Tortolì».
Anche dal presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, Franco Ammendola, pochissime parole. «Abbiamo avuto una riunione con l’assessore Giorgio Todde e i vertici di Upper Sky-Gruppo Aliparma – ha affermato – e dobbiamo risentirci. Ci siamo confrontati e ci dobbiamo risentire a breve termine».
Lo scorso 21 gennaio, Giancarlo Insinna e Mauro Izzacani, avevano dichiarato «di avere preso atto con rammarico» della decisione del Consorzio industriale provinciale Ogliastra di congelare la trattativa per la gestione.
Il progetto ventennale, stimato in sette milioni di euro, era stato così accantonato temporaneamente. E ora occorre vedere che cosa accadrà nella giornata odierna dopo la riunione tenutasi ieri a Cagliari.
Una decina di giorni fa il Cipo ha inviato all’Enac la relazione finale sugli interventi effettuati sullo scalo, con la richiesta di rilascio dell’autorizzazione all’aviazione generale, con la riapertura al traffico diurno degli aerei privati di aviazione generale, con peso entro le 5,7 tonnellate e massimo 12 passeggeri a bordo, l’Enac dovrà dare una risposta entro il prossimo 2 1 marzo. Una volta ottenuta questa, verrà presentata la richiesta per l’autorizzazione all’aviazione civile: l’aeroporto di Tortolì l’ha avuta dal 1993 fino al momento della chiusura, per i charter turistici anche con 100 passeggeri.
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