La Nuova Sardegna

Nuoro

Controlli del Comune per l’imposta di soggiorno

di Sergio Secci
Controlli del Comune per l’imposta di soggiorno

San Teodoro. L’ente ha avviato le verifiche sui versamenti degli importi I titolari delle strutture ricettive o delle case hanno tempo fino al 31 marzo

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SAN TEODORO. Dall’estate scorsa, è in vigore anche nel centro gallurese l'imposta di soggiorno voluta dall’amministrazione Deretta per migliorare l'offerta e i servizi turistici a disposizione dei turisti. Secondo gli amministratori teodorini infatti, gli importi derivanti dalla tassa che pagano i vacanzieri che soggiornano in alberghi, residence e strutture ricettive del territorio dal 16 giugno al primo ottobre sono destinati a interventi a sostegno delle strutture ricettive, promozione turistica del territorio e potenziamento dei servizi di accoglienza. I proprietari o gestori che hanno riscosso le somme destinate al Comune, devono poi girarle nelle casse dell’ente. Le tariffe variano dai 50 centesimi al giorno per persona nelle piazzole dei camping, ai 3 euro per hotel a 4 stelle super e 5 stelle. Proprio in questo periodo, si stanno effettuando i controlli e le verifiche sulle attività ricettive. L’assessora al Turismo Luciana Cossu ha informato i titolari di strutture ricettive e i proprietari di immobili oggetto di locazioni turistiche che «sono in corso, da parte degli organi preposti, le attività di controllo e accertamento volte a verificare l’adempimento di quanto necessario all’applicazione dell’imposta di soggiorno nel territorio comunale». Oggetto di ispezione sono le informazioni acquisite da fonti aperte quali inserzioni su giornali o su siti internet specializzati nel settore degli affitti di case per le vacanze (Facebook, Airbnb, Subito.it, Booking.com), unitamente a informazioni istituzionali reperibili presso diversi uffici della Pubblica amministrazione. In continuità con l’istituzione dell’imposta di soggiorno, anche per la stagione estiva 2022. «I soggetti responsabili degli obblighi tributari ai fini dell’imposta – spiega l’assessora – sono tenuti all’adempimento di quanto disposto dal regolamento per l’imposta di soggiorno ed entro il 31 marzo, chi non avesse ancora provveduto, dovrà produrre la documentazione necessaria per regolarizzare la posizione della propria struttura. Si ricorda – conclude Luciana Cossu – che ai sensi della legge regionale è obbligatorio il possesso del codice “Iun” per tutte le persone fisiche e giuridiche che intendano locare immobili per brevi periodi». Tutte le informazioni utili a consentire il corretto adempimento di quanto sopra indicato, sono comunque reperibili sul sito istituzionale del comune al link https://www.comunesanteodoro.it/it/page/44398. A breve sarà anche comunicata la data di un incontro formativo sulla materia, tenuto da esperti del settore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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