La Solitudine, lavori verso la fine
di Francesco Pirisi
Entro questo mese si conclude l’intervento per realizzare il primo campo comunale in erba sintetica
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NUORO. La città dalla primavera avrà il primo campo da calcio comunale in erba sintetica. Si tratta di uno dei due rettangoli di gioco della “Solitudine”. I lavori di ammodernamento sono alle battute finali. L’assessore dei Lavori pubblici, Fabrizio Beccu: «La fine è prevista entro febbraio. Le ultime cose sono l’omologazione del sottofondo e la posa del tappeto». I lavori nell’impianto ai piedi dell’Ortobene sono all’interno del Piano delle periferie. Il campo sia per le misure, sia per il tipo di superficie di gioco avrà l’omologazione Fifa. Ne usufruiranno le squadre delle categorie minori e dei tornei giovanili della città. Potrebbe tornare utile anche alla stessa Nuorese calcio, che disputa l’Eccellenza regionale, per alternarne l’impiego negli allenamenti con il campo “Frogheri”, il cui terreno in erba naturale risente dell’eccessivo utilizzo, in particolare nella stagione invernale. Ma, oltre le soluzioni che si aprono con il nuovo campo della “Solitudine”, va tenuto conto che c’è dietro l’angolo un nuovo corso in città per l’impiantistica sportiva e nello specifico calcistica.
L’amministrazione civica ha infatti appaltato il rifacimento dei campi esterni al carcere di Badu ‘e Carros. In questo caso sono due terreni di gioco, uno per il calcio tradizionale e il secondo per il calcio con 8 giocatori. Il fondo dei campi sarà anche in questo caso in sintetico. Nuovi saranno gli spogliatoi. Il Comune ha ottenuto il comodato d’uso, per 40 dal ministero della Difesa, che ne è proprietario, così come di tutta l’area di rispetto ricompresa tra il muro del carcere e la recinzione che costeggia via Dessanay. Accordo formalizzato alla fine del 2021, che ha consentito la chiusura delle procedure dell’appalto. Nello stesso tempo sono sopravanzate le pratiche per l’intervento di ristrutturazione nel campo sportivo (sempre per il calcio) di Preda ‘e Istrada. Sarà rinnovato, ma manterrà il fondo in terra battuta. Quattro terreni di gioco, dunque, completamente rinnovati. La spesa totale è di un milione e mezzo di euro. Parte di quei 28 milioni complessivi del piano delle periferie, dove l’impiantica sportiva è una voce centrale, insieme a quelle della cultura e del verde pubblico. Detto infatti dei campi da calcio, sempre dallo stesso fondo derivano le somme che hanno consentito la manutenzione straordinaria nella palestra e nella piscina. Ritornando agli spazi per l’attività calcistica, l’amministrazione del sindaco Andrea Soddu ha tra le carte da giocare quella della riqualificazione del campo di Farcana. Impianto oggi inutilizzato, anche perché inservibile. La Regione ha trasferito (3 milioni e 150mila euro) le risorse per rimetterlo in sesto, all’interno di un piano di lavori che interesserà anche la piscina e il maneggio. Tra le soluzioni un nuovo terreno di gioco, in erba naturale. Gi spogliatoi e la recinzione saranno le altre parti oggetto dei lavori. La prospettiva è quella di un utilizzo anche da parte di club professionistici, o semi-professionistici, per svolgervi la preparazione ai campionati. Possibilità legata anche al fatto che il monte si attrezzi sotto l’aspetto ricettivo. Altrimenti ogni idea di diventare sede di ritiro precampionato sarebbe vana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’amministrazione civica ha infatti appaltato il rifacimento dei campi esterni al carcere di Badu ‘e Carros. In questo caso sono due terreni di gioco, uno per il calcio tradizionale e il secondo per il calcio con 8 giocatori. Il fondo dei campi sarà anche in questo caso in sintetico. Nuovi saranno gli spogliatoi. Il Comune ha ottenuto il comodato d’uso, per 40 dal ministero della Difesa, che ne è proprietario, così come di tutta l’area di rispetto ricompresa tra il muro del carcere e la recinzione che costeggia via Dessanay. Accordo formalizzato alla fine del 2021, che ha consentito la chiusura delle procedure dell’appalto. Nello stesso tempo sono sopravanzate le pratiche per l’intervento di ristrutturazione nel campo sportivo (sempre per il calcio) di Preda ‘e Istrada. Sarà rinnovato, ma manterrà il fondo in terra battuta. Quattro terreni di gioco, dunque, completamente rinnovati. La spesa totale è di un milione e mezzo di euro. Parte di quei 28 milioni complessivi del piano delle periferie, dove l’impiantica sportiva è una voce centrale, insieme a quelle della cultura e del verde pubblico. Detto infatti dei campi da calcio, sempre dallo stesso fondo derivano le somme che hanno consentito la manutenzione straordinaria nella palestra e nella piscina. Ritornando agli spazi per l’attività calcistica, l’amministrazione del sindaco Andrea Soddu ha tra le carte da giocare quella della riqualificazione del campo di Farcana. Impianto oggi inutilizzato, anche perché inservibile. La Regione ha trasferito (3 milioni e 150mila euro) le risorse per rimetterlo in sesto, all’interno di un piano di lavori che interesserà anche la piscina e il maneggio. Tra le soluzioni un nuovo terreno di gioco, in erba naturale. Gi spogliatoi e la recinzione saranno le altre parti oggetto dei lavori. La prospettiva è quella di un utilizzo anche da parte di club professionistici, o semi-professionistici, per svolgervi la preparazione ai campionati. Possibilità legata anche al fatto che il monte si attrezzi sotto l’aspetto ricettivo. Altrimenti ogni idea di diventare sede di ritiro precampionato sarebbe vana.
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