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Nuoro

Padre Solinas da Oliena sarà beatificato il 2 luglio

di Nino Muggianu
Padre Solinas da Oliena sarà beatificato il 2 luglio

Comunicata la data ufficiale della cerimonia che si terrà in Argentina Il sindaco: «Una notizia che ridà fiducia e speranza alla nostra comunità» 

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OLIENA. Adesso c’è la certezza: padre Antonio Solinas sarà beatificato. C’è anche la data: il 2 luglio. Una data che per Oliena e per tutta la diocesi nuorese ha una portata storica. La cerimonia si terrà in Argentina, dove il gesuita era stato trucidato. Il suo nome va così ad aggiungersi a quelli delle due beate della provincia di Nuoro, l’orgolese Antonia Mesina e la dorgalese Maria Gabriella Sagheddu. «Padre Solinas, la gioia della comunità per un altro esempio virtuoso che restituisce speranza a Oliena e alla sua storia». Così viene annunciata la notizia nel sito internet del Comune. «Ormai ci siamo. C’è una data, il 2 di luglio. E una località, San Ramon de la Nueva Oràn, in Argentina. Quel giorno si terrà la cerimonia di beatificazione di padre Giovanni Antonio Solinas». La notizia è stata comunicata direttamente dal papa alla diocesi dalla Nuova Oran che ha a sua volta inviato una missiva al Comune di Oliena, centro dove il canonico Solinas è nato. La notizia che era nell’aria da tempo ha suscitato gioia nella comunità di Oliena e negli ambienti cattolici isolani. «Per noi questa è una notizia che arriva in un momento opportuno. Agli episodi negativi isolati, il paese di Oliena risponde evidenziando esempi virtuosi e positivi – dice il sindaco Bastiano Congiu –. Possiamo vantarne tanti e in diversi campi: dalla cultura, alla politica, all’imprenditoria, allo sport e adesso anche in campo religioso. Credo che questi siano punti di riferimento importanti per riprendere con fiducia e speranza a guardare avanti, senza lasciarsi prendere da sconforto o paure. Siamo una comunità di persone intraprendenti che dalle difficoltà ha sempre trovato nuovi stimoli per dare il meglio di sé» sottolinea il primo cittadino di Oliena.

Il percorso. Lo scorso 13 ottobre 2021, papa Francesco ha ricevuto in udienza il cardinale Marcello Semeraro, prefetto della congregazione delle Cause dei Santi. Durante l’udienza, il sommo pontefice ha autorizzato la congregazione a promulgare i decreti riguardanti, tra gli altri il martirio dei Servi di Dio Pietro Ortiz de Zárate, sacerdote diocesano e Giovanni Antonio Solinas, sacerdote professo della Compagnia di Gesù uccisi in odio alla fede il 27 ottobre 1683 a Valle del Zenta (Argentina). Giovanni Antonio Solionas nato ad Oliena, nel 1663 entrò nella Compagnia di Gesù. Dopo il noviziato trascorso a Cagliari, emise la professione religiosa il 16 giugno 1665. Nei primi mesi del 1672 manifestò ai superiori la vocazione missionaria, orientata verso gli aborigeni americani. Si mise subito in viaggio con alcuni compagni, raggiungendo prima Barcellona, poi Madrid e, infine, Siviglia, dove completò gli studi di teologia e, il 27 maggio 1673, fu ordinato sacerdote.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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