Il vescovo Mura: «Accoglienza e promozione»
NUORO. Coinvolgente e sinergica: la Pastorale del turismo è ormai diventata un punto fermo nel panorama culturale, e non soltanto delle diocesi di Lanusei e di Nuoro. La manifestazione è nata nell’est...
1 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Coinvolgente e sinergica: la Pastorale del turismo è ormai diventata un punto fermo nel panorama culturale, e non soltanto delle diocesi di Lanusei e di Nuoro. La manifestazione è nata nell’estate del 2015 dalla visione ambiziosa di monsignor Antonello Mura, allora appena approdato nella diocesi ogliastrina in qualità di guida spirituale. Lo scopo è sempre lo stesso: «Favorire atteggiamenti di accoglienza che, insieme alla promozione di un territorio – ha ricordato anche di recente il vescovo Antonello –, permetta la possibilità di intese e sguardo comuni tra istituzioni e privati e tra enti e comunità, con il coinvolgimento di operatori turistici, associazioni di categoria e volontari, e soprattutto di una Chiesa locale che mette a disposizione il suo ricco patrimonio di fede, tradizioni e di cultura». Il tema, anche quest’anno, promette spunti e riflessioni interessanti: “Osservare. Pensare. Progettare. Qual è la tua proposta?”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google