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Nuoro

Orosei, tassa di soggiorno «Coinvolti tutti i cittadini»

di Nino Muggianu
Orosei, tassa di soggiorno «Coinvolti tutti i cittadini»

Le delegate al bilancio e al turismo della giunta Farris replicano alle critiche «Tutti i passi verso l’imposta sono stati trasparenti e decisi in incontri pubblici»

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OROSEI. «Questa amministrazione ha completato l’iter burocratico e amministrativo per l’istituzione dell’imposta di soggiorno, per tutti i turisti, senza creare un inutile salasso per chi sceglie il nostro paese per le vacanze, ma esigendo una tariffa equilibrata che non penalizza sempre le famiglie numerose o chi decide di soggiornare per lunghi periodi e crediamo onestamente di essere riusciti a pieno nel portare a termine il nostro intento», affermano le delegate al Bilancio Tiziana Esca e al Turismo e Commercio Francesca Serra che si sono occupate in prima persona della questione assieme al responsabile dell’Area Finanziaria Maria Teresa Farris che vogliono fare chiarezza sull’iter seguito.

«In campagna elettorale, avevamo parlato ed esaminato la questione con gli operatori del settore ed anche con alcuni gruppi politici dall’evidente memoria labile – dicono con riferimento all’associazione che nei giorni scorsi ha criticato il provvedimento –. Abbiamo quindi realizzato una bozza di regolamento che tenesse conto di svariate problematiche e peculiarità del settore turistico. Tenendo conto della delicata situazione socio economica che stiamo vivendo a causa della pandemia e del fatto che tra i settori economici più colpiti vi fosse quello turistico e per tutte queste ragioni abbiamo dunque pensato ad esempio di introdurre l’imposta per un periodo limitato e non per 12 mesi, al fine di promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici di non far pagare dopo il settimo giorno consecutivo di soggiorno presso la stessa struttura e di, cosa non di poco conto, introdurre una differente tariffa in base alla tipologia di struttura del soggiorno».

«Inoltre abbiamo pensato a tutti quei privati che affittano singoli appartamenti, quindi agli immobili gestiti in forma non imprenditoriale, infatti secondo il nostro regolamento i privati che gestiscono fino ad un massimo di due immobili ad uso abitativo per le locazioni turistiche, possono provvedere al pagamento dell’imposta di soggiorno, in maniera forfettaria per l’intera annualità, entro il termine massimo del 30 giugno di ogni anno. Abbiamo convocato un incontro pubblico e abbiamo invitato tutti gli operatori del settore e chi fosse interessato a partecipare, tramite un annuncio sul sito comunale e sui canali social dell’amministrazione».

È previsto un tavolo tecnico consultivo composto da operatori del settore e delegati dell’amministrazione con lo scopo di monitorare l’applicazione dell’imposta e avrà anche funzioni propositive.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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