Rapina alle Poste di Lotzorai, mille euro il bottino
Un bandito mascherato e armato di pistola ha minacciato le due impiegate. In fuga con un complice
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LOTZORAI. Dopo un periodo di calma, ecco una nuova rapina a mano armata in ufficio postale ogliastrino. Il bottino, a quanto pare, è di circa mille euro. Ieri mattina, alle ore 11.40, un malvivente solitario, con il viso coperto da un passamontagna, è riuscito a farsi consegnare i soldi dalle casse delle due impiegate al momento al lavoro ed è scappato a piedi nelle vie interne del paese costiero del nord Ogliastra, dove probabilmente doveva avere un complice che lo attendeva in macchina o in motorino. Sul fatto svolgono indagini i carabinieri della stazione di Santa Maria Navarrese, competenti per territorio anche su Lotzorai.
L’ufficio di Poste Italiane di Lotzorai si trova in pieno centro, lungo via Roma, che è la vecchia strada statale 125-Orientale sarda. Il malvivente solitario ha atteso, forse nascosto in qualche angolo della via, che all’interno dei locali non si trovasse alcun utente, considerato che fra l’altro sono già in pagamento le pensioni. Per accedere all’interno, è bastato spingere la porta. Si è improvvisamente parato davanti alle due impiegate con un passamontagna calato sul viso e con una pistola in pugno, intimando che gli venissero consegnati i soldi della cassaforte. Ma le impiegate hanno spiegato che la cassaforte ha l’apertura a tempo (circa 15 minuti). Si è quindi fatto consegnare tutto il contante delle due casse, che avrebbe sistemato un una busta. È quindi scappato a piedi. Le impiegate hanno dato l’allarme ai carabinieri, che hanno avviato le indagini, verificando anche i filmati delle telecamere interne e di altre della via. Il bottino sarebbe di circa mille euro.
Il sindaco lotzoraese Cesare Mannini si augura che si sia trattato di un episodio criminoso isolato. E che il lavoro delle forze dell’ordine possa presto portare all’individuazione del rapinatore. (l.cu.)
L’ufficio di Poste Italiane di Lotzorai si trova in pieno centro, lungo via Roma, che è la vecchia strada statale 125-Orientale sarda. Il malvivente solitario ha atteso, forse nascosto in qualche angolo della via, che all’interno dei locali non si trovasse alcun utente, considerato che fra l’altro sono già in pagamento le pensioni. Per accedere all’interno, è bastato spingere la porta. Si è improvvisamente parato davanti alle due impiegate con un passamontagna calato sul viso e con una pistola in pugno, intimando che gli venissero consegnati i soldi della cassaforte. Ma le impiegate hanno spiegato che la cassaforte ha l’apertura a tempo (circa 15 minuti). Si è quindi fatto consegnare tutto il contante delle due casse, che avrebbe sistemato un una busta. È quindi scappato a piedi. Le impiegate hanno dato l’allarme ai carabinieri, che hanno avviato le indagini, verificando anche i filmati delle telecamere interne e di altre della via. Il bottino sarebbe di circa mille euro.
Il sindaco lotzoraese Cesare Mannini si augura che si sia trattato di un episodio criminoso isolato. E che il lavoro delle forze dell’ordine possa presto portare all’individuazione del rapinatore. (l.cu.)
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