Civitavecchia-Arbatax, c’è una sola offerta da parte di Grimaldi
TORTOLÌ. Secondo il sempre bene informato quotidiano online Shipping Italy, l’unica società armatoriale ad avere partecipato al nuovo bando per la tratta Civitavechia-Arbatax-Cagliari e viceversa in...
2 MINUTI DI LETTURA
TORTOLÌ. Secondo il sempre bene informato quotidiano online Shipping Italy, l’unica società armatoriale ad avere partecipato al nuovo bando per la tratta Civitavechia-Arbatax-Cagliari e viceversa in convenzione, sarebbe stata la Grimaldi, che già opera da sei mesi sulla stessa tratta. Non si sa a quanto possa ammontare l’offerta presentata dalla Grimaldi. L eofferte per potere partecipare al bando sono scadute lunedì.
“Procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di trasporto marittimo di passeggeri, veicoli e merci tra Civitavecchia, Arbatax e Cagliari e viceversa con obblighi di servizio pubblico per la continuità territoriale marittima». Il suddeto bando era stato publbicato lo scorso 9 febbraio da Invitalia per conto del Mims. La gara prevede l’affidamento per solo un anno e non per tre o un lustro, come si attendeva. Il bando che aveva ha come termine per la presentazione delle offerte lunedì 28 febbraio, era arrivato a 41 giorni dalla scadenza dell’affidamento diretto in emergenza, a Grimaldi, dal 23 settembre 2021 fino a martedì 22.
«La gara – aveva precisato Invitalia nel bando scaduto lunedì – prevede l’affidamento in concessione del servizio pubblico di trasporto marittimo che dovrà essere garantito con traghetti Ro-Pax. La traversata dovrà avere una durata massima di 13 ore nella tratta Civitavecchia-Cagliari e di 9 ore fra Civitavecchia e Arbatax, per un percorso complessivo di circa 240 miglia. L’operatore dovrà assicurare un numero minimo di tre frequenze settimanali, di cui due con scalo al porto di Arbatax, per un totale di 208 corse con scalo e 104 corse senza scalo». La sosta intermedia ad Arbatax, dovrà avvenire a distanza di almeno di due giorni l’una dall’altra così come già si registra. Arnaldo Boeddu, segretario isolano Filt-Cgil, e Mario Arzu, segretario confederale Nuoro Ogliastra della Uil, avevano criticato vari punti del bando. Anche il presidente del Consorzio albergatori, Rocco Meloni, aveva contestatola decisione di nonpuntare su una nave da almeno 1.200 passeggeri «e il limite dell’appalto a 12 mesi non dà quelle certezze di prospettiva che un settore, come quello alberghiero, abituato a programmare le stagioni, aspetterebbe». (l.cu.)
“Procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di trasporto marittimo di passeggeri, veicoli e merci tra Civitavecchia, Arbatax e Cagliari e viceversa con obblighi di servizio pubblico per la continuità territoriale marittima». Il suddeto bando era stato publbicato lo scorso 9 febbraio da Invitalia per conto del Mims. La gara prevede l’affidamento per solo un anno e non per tre o un lustro, come si attendeva. Il bando che aveva ha come termine per la presentazione delle offerte lunedì 28 febbraio, era arrivato a 41 giorni dalla scadenza dell’affidamento diretto in emergenza, a Grimaldi, dal 23 settembre 2021 fino a martedì 22.
«La gara – aveva precisato Invitalia nel bando scaduto lunedì – prevede l’affidamento in concessione del servizio pubblico di trasporto marittimo che dovrà essere garantito con traghetti Ro-Pax. La traversata dovrà avere una durata massima di 13 ore nella tratta Civitavecchia-Cagliari e di 9 ore fra Civitavecchia e Arbatax, per un percorso complessivo di circa 240 miglia. L’operatore dovrà assicurare un numero minimo di tre frequenze settimanali, di cui due con scalo al porto di Arbatax, per un totale di 208 corse con scalo e 104 corse senza scalo». La sosta intermedia ad Arbatax, dovrà avvenire a distanza di almeno di due giorni l’una dall’altra così come già si registra. Arnaldo Boeddu, segretario isolano Filt-Cgil, e Mario Arzu, segretario confederale Nuoro Ogliastra della Uil, avevano criticato vari punti del bando. Anche il presidente del Consorzio albergatori, Rocco Meloni, aveva contestatola decisione di nonpuntare su una nave da almeno 1.200 passeggeri «e il limite dell’appalto a 12 mesi non dà quelle certezze di prospettiva che un settore, come quello alberghiero, abituato a programmare le stagioni, aspetterebbe». (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
