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Nuoro

I ragazzi dell’Oggiano contro la guerra

I ragazzi dell’Oggiano contro la guerra

Gli studenti dell’istituto superiore di Siniscola protagonisti della protesta pacifista

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SINISCOLA. Fioccano a Siniscola le iniziative per sostenere la popolazione Ucraina e chiedere di porre fine ad una guerra che sta già mietendo migliaia di vittime. Gli studenti dell’istituto tecnico Oggiano hanno dipinto un’enorme bandiera della pace davanti all’ingresso della scuola e si è mossa anche l’amministrazione comunale con una serie di manifesti affissi in città e bandiere all’interno del palazzo comunale. Nell’istituto diretto da Michele Carta, gli allievi Luca Dalu, Carmen Deiana, Eleonora Deiana, Stefania Porcheddu e Giorgio Mele hanno dipinto un immenso stendardo. Oggi su quelle linee orizzontali che ricordano l’Arcobaleno gli studenti scriveranno la parola Pace che non a caso in greco significa “colei che dà significato ai travagli degli uomini ”. Ieri invece un gruppo di ragazzi ha partecipato alla “Camminata per la Pace” promossa a Nuoro da un’altra scuola, l’Iiss “Francesco Ciusa”, contro l’insensatezza della violenza.

«Con altre scuole del Nuorese – spiega il dirigente scolastico –anche l’Oggiano ha portato in dono al Comune di Nuoro una bandiera dell’Ucraina perché possa essere esposta in segno di solidarietà e vicinanza al popolo ucraino». La camminata per la pace, a cui hanno aderito gli studenti di Siniscola, è pensata in accoglimento dell’appello rivolto lo scorso 23 febbraio, in occasione dell’udienza generale, da Papa Francesco a tutti, credenti e non credenti, animati dal condiviso convincimento in ordine alla insensatezza della violenza e alla follia della guerra. Una ventina i giovani partiti da Siniscola che hanno poi sfilato a Nuoro con il logo dell’istituto tecnico. La studentessa Aurora Farris, rappresentante d’istituto e frequentante la quinta del turistico, ha poi letto in aula consiliare la traduzione della canzone di John Lennon “Imagine” riscuotendo un caloroso applauso.

L’amministrazione comunale ha fatto tappezzare Siniscola con decine di manifesti recanti la scritta “No a Sa Gherra, Pace. Tutta la comunità siniscolese rifiuta la guerra in Ucraina”. All’ingresso del palazzo comunale è stata anche appesa una grande bandiera con il simbolo della pace con la speranza che presto in Ucraina siano deposte le armi e possano avviarsi e concludersi positivamente le trattative per il ritorno alla normalità. (s.s.)

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