Un aiuto ai cardiopatici di Orosei
di Nino Muggianu
In funzione un ecografo di ultima generazione per la diagnosi degli scompensi
2 MINUTI DI LETTURA
OROSEI. Al Poliambulatorio è arrivato un ecografo di ultima generazion,e destinato ad applicazioni di imaging cardiaco, volto cioè alla valutazione delle patologie cardiovascolari. «Un bel segnale sul fronte del rafforzamento della medicina territoriale – commenta il consigliere regionale Franco Mula – che presto vedrà arrivare lo stesso macchinario anche a Siniscola. Si tratta di strumentazioni all’avanguardia che letteralmente possono salvare la vita. Ringrazio il direttore generale di Ares Annamaria Tomasella, il facente funzione del distretto di Siniscola Pietro Truzzu e il cardiologo Luca Bullitta per l’interessamento».
Il servizio relativo all’esecuzione degli ecocardiogrammi (già ridotto ai minimi termini per via dei tagli alle ore di specialistica ambulatoriale) era stato sospeso a ottobre 2020, causa obsolescenza della strumentazione in uso; centinaia di pazienti della bassa Baronia erano stati costretti per effettuare l’esame a recarsi presso altri poliambulatori e distretti. Lo strumento, di ultima generazione, era stato previsto insieme ad altri ecotomografi da destinare a diverse strutture della vecchia Ats Sardegna dal bando di gara con scadenza agosto 2020, ed è stato il primo in Sardegna ad essere consegnato proprio ad Orosei.
Da oggi finalmente il servizio può non solo riprendere, ma addirittura essere incrementato e rafforzato, grazie al modello di ultimissima generazione (ottobre 2021), che oltre che impiegare tecniche di utilizzo tradizionale per generare immagini in modalità 2d (B), Color Doppler, M-Mode, M-Mode a colori, Doppler Pwe Cw, consente anche le analisi di velocità tissutale Tvi (Tissue Velocity Imaging) e della deformazione miocardica Ste (speckle tracking echocardiography) Afi 3.0, consentendo una valutazione del danno miocardico ancora in fase subclinica.
Il servizio relativo all’esecuzione degli ecocardiogrammi (già ridotto ai minimi termini per via dei tagli alle ore di specialistica ambulatoriale) era stato sospeso a ottobre 2020, causa obsolescenza della strumentazione in uso; centinaia di pazienti della bassa Baronia erano stati costretti per effettuare l’esame a recarsi presso altri poliambulatori e distretti. Lo strumento, di ultima generazione, era stato previsto insieme ad altri ecotomografi da destinare a diverse strutture della vecchia Ats Sardegna dal bando di gara con scadenza agosto 2020, ed è stato il primo in Sardegna ad essere consegnato proprio ad Orosei.
Da oggi finalmente il servizio può non solo riprendere, ma addirittura essere incrementato e rafforzato, grazie al modello di ultimissima generazione (ottobre 2021), che oltre che impiegare tecniche di utilizzo tradizionale per generare immagini in modalità 2d (B), Color Doppler, M-Mode, M-Mode a colori, Doppler Pwe Cw, consente anche le analisi di velocità tissutale Tvi (Tissue Velocity Imaging) e della deformazione miocardica Ste (speckle tracking echocardiography) Afi 3.0, consentendo una valutazione del danno miocardico ancora in fase subclinica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
