Un nuovo ponte stradale tra Orgosolo e Oliena
di Nino Muggianu
Sarà ricostruito la struttura di Badu ’e harru, distrutta dal ciclone Cleopatra nel novembre del 2013
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ORGOSOLO. A breve potrebbero partire i lavori per la realizzazione ex novo del ponte di Badu ’e harru nella vecchia Orgosolo-Oliena, spazzato via dalla furia dell'acqua dal ciclone Cleopatra. «È stato già firmato il contratto con la ditta che ha vinto l'appalto – dice il sindaco Pasquale Mereu –. Adesso si sta pensando a regolarizzare alcuni piccoli espropri che bisogna effettuare in quanto la dislocazione della struttura in cemento armato è variata rispetto all'originale posizionamento. Stiamo completando queste procedure, in maniera tale che quando partiranno i lavori tutto possa filare liscio. Si tratta di un ponte ex novo perché così hanno deciso i tecnici dell'assessorato regionale ai lavori pubblici. Inizialmente, e questo lo dico per sentito dire in quanto io non ero ancora in carica, si voleva realizzare una spalla e poi proseguire con la struttura esistente. Successivamente, fatte tutte le valutazioni necessarie, si è optato per la nuova struttura. Credo che adesso i lavori dovrebbero partire il prima possibile –. Si tratta – sottolinea il sindaco Mereu – di una struttura di estrema importanza per la viabilità rurale, indispensabile per i tanti cittadini che da quelle parti hanno le aziende e i poderi».
Tempi di realizzazione? «Visto il periodo che stiamo attraversando credo che non sia prudente dare indicazioni di questo genere. Questo in quanto i costi sono lievitati, sia nel cemento che nel ferro, materiali che hanno superato anche il cento per cento di aumento dei costi. Speriamo di no, ma la mia paura è che bisognerà recuperare qualche altro finanziamento per portare a termine l'opera. Per questo non mi sento di fare previsioni con i tempi di ultimazione ma allo stesso tempo non vorrei allarmare gli interessati. A breve, proprio per chiarire questi aspetti, farò un viaggio in Regione. Cercheremo di giocare un po’ in anticipo perchè e fuori discussione che l'opera vada fatta il prima possibile».
La notte del 13 novembre 2013 il passaggio del Ciclone Cleopatra aveva portato distruzione e morte nel territorio del Nuorese come in altre zone della Sardegna. Il ponte di Badu’e Harru come altri della zona era crollato. Da allora sono passati quasi dieci anni in cui non è successo nulla. Si spera che con l’avvio dei lavori in breve tempo si riesca a tornare alla normalità e restituire agli operatori del territorio la serenità persa da troppo tempo.
Tempi di realizzazione? «Visto il periodo che stiamo attraversando credo che non sia prudente dare indicazioni di questo genere. Questo in quanto i costi sono lievitati, sia nel cemento che nel ferro, materiali che hanno superato anche il cento per cento di aumento dei costi. Speriamo di no, ma la mia paura è che bisognerà recuperare qualche altro finanziamento per portare a termine l'opera. Per questo non mi sento di fare previsioni con i tempi di ultimazione ma allo stesso tempo non vorrei allarmare gli interessati. A breve, proprio per chiarire questi aspetti, farò un viaggio in Regione. Cercheremo di giocare un po’ in anticipo perchè e fuori discussione che l'opera vada fatta il prima possibile».
La notte del 13 novembre 2013 il passaggio del Ciclone Cleopatra aveva portato distruzione e morte nel territorio del Nuorese come in altre zone della Sardegna. Il ponte di Badu’e Harru come altri della zona era crollato. Da allora sono passati quasi dieci anni in cui non è successo nulla. Si spera che con l’avvio dei lavori in breve tempo si riesca a tornare alla normalità e restituire agli operatori del territorio la serenità persa da troppo tempo.
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