La Nuova Sardegna

Nuoro

Orosei, il Distretto rurale è operativo

di Sergio Secci
Orosei, il Distretto rurale è operativo

Vincenzo Gallus è stato eletto presidente; Alessandro Luche e Piero Pala vice

2 MINUTI DI LETTURA





OROSEI. Operativo con l’elezione del presidente e due vice, il Distretto rurale delle Baronie riunitosi ad Orosei nella sede dell’Unione dei Comuni che raggruppa, gli otto paesi che hanno dato origine al sistema produttivo che coinvolge in rete i centri dell’alta e bassa Baronia. Con una popolazione che supera i 30mila abitanti, il Distretto è uno più intraprendenti sia dal punto di vista turistico culturale, sia per la presenza di aziende e cooperative agricole. Vincenzo Gallus tecnico di professione e assessore a Galtellì, è stato eletto alla massima carica dal comitato direttivo, i due vice presidenti son invece l’avvocato Alessandro Luche sindaco di Loculi e Piero Pala titolare di un’azienda produttiva di Orosei. Promotore dell’iniziativa è stato l’ex sindaco di Orosei, Nino Canzano, che oltre un anno fa in collaborazione con Laore e con gli altri primi cittadini in qualità di Comune capofila aveva creduto nella realizzazione di un progetto di distretti rurali. Facenti parte del comitato esecutivo oltre il presidente e i due vice, ci sono Lorenzo Moi per Orosei titolare del mulino del grano, Antonio Porcu di Galtellì per il settore vitivinicolo e agrituristico, l’irgolese Michele Battacone del settore suinicolo, Salvatore Saggia di Onifai per il settore ovicaprino e dipendente del caseificio, Marisa Mulas di Loculi per le aziende agrituristiche, Fabian De Murtas di Posada che rappresenta il settore dell’allevamento di bovini, Luciano Serpillo di Torpè per il settore ortofrutta, Andrea Loriga di Siniscola del comparto olivicolo. Soddisfazione da parte del nuovo presidente Vincenzo Gallus e dai due vice che nelle varie riunioni hanno rimarcato il grande spirito di squadra finora dimostrato. Fanno parte dell’associazione oltre 120 imprese, con aziende divise in tutti i settori produttivi mentre partecipano al Distretto come previsto dalla normativa dello stesso statuto, alcune imprese di servizio turistico e varie associazioni culturali. I prossimi passi saranno quelli della stipula dell’atto notarile di costituzione e il successivo inoltro della documentazione alla Regione riconoscimento legale. «Le decisioni si prendono dalla base – dice Gallus – e si prepara la macchina organizzativa per partecipare ai bandi Pnrr che stanno per essere pubblicati e che interesseranno i vari settori specifici». Il tecnico che segue l’associazione è Michele Ruiu esperto professionista che conosce altre realtà di distretto in collaborazione con Laore. Intanto hanno chiesto di aderire al nuovo distretto anche Lula e Onanì.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative