Una panchina rossa contro la violenza di genere
di Federico Sedda
Il Comune di Ottana ha sistemato il dono ricevuto dal Conad nella centrale piazza San Nicola
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OTTANA. Anche il Comune di Ottana ha la sua panchina rossa simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. È stata posizionata e inaugurata lunedì scorso, 7 marzo, vigilia della giornata internazionale delle donne. La panchina, sistemata nella centrale piazza San Nicola, è stata donata alla comunità ottanese dal Conad City di Ottana nell’ambito dell’iniziativa “Progetto X, gli uomini e le donne del Conad contro la violenza sulle donne” che ha visto la sistemazione di una panchina rossa anche nella hall dell’ospedale San Francesco di Nuoro e nel punto vendita Conad di viale Europa, sempre a Nuoro. Alla cerimonia di installazione in piazza San Nicola hanno partecipato il sindaco Franco Saba con una delegazione dell’amministrazione comunale composta dalla vice sindaca Stefania Pittalis, dalle assessore Barbara Pittalis e Sofia Soru e dalla consigliera comunale Stefania Goddi, i rappresentanti dell’associazione Onda Rosa di Nuoro, gli alunni e i docenti delle classi quarta e quinta della scuola primaria e della classe terza della scuola secondaria, il parroco don Pietro Borrotzu e il socio Conad e membro del Cda di Conad NordOvest, Franco Fois, originario di Ottana. «Con questa iniziativa – ha sottolineato Fois – abbiamo voluto ribadire il nostro no a qualsiasi violenza perpetrata nei confronti delle donne e dei bambini vittime della violenza di genere».
«La panchina rossa – ha aggiunto il sindaco, Franco Saba – è il simbolo del sangue versato dalle vittime del femminicidio e del percorso di sensibilizzazione per eliminare la violenza contro le donne. L’installazione e l’inaugurazione della panchina sono state fatte alla vigilia di un'altra giornata importante: quella internazionale per i diritti politici, sociali ed economici delle donne che ancora faticano a trovare in maniera egualitaria tra i quali voglio ricordare il diritto alla vita».
«La panchina rossa – ha aggiunto il sindaco, Franco Saba – è il simbolo del sangue versato dalle vittime del femminicidio e del percorso di sensibilizzazione per eliminare la violenza contro le donne. L’installazione e l’inaugurazione della panchina sono state fatte alla vigilia di un'altra giornata importante: quella internazionale per i diritti politici, sociali ed economici delle donne che ancora faticano a trovare in maniera egualitaria tra i quali voglio ricordare il diritto alla vita».
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