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Suinicoltura, la Regione promette: ristori subito

Suinicoltura, la Regione promette: ristori subito

Ieri a Cagliari una delegazione del comparto. L’assessora Murgia: «A Roma le istanze del settore»

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NUORO. Come annunciato si sono presentati alle porte della sede dell’assessorato regionale all’Agricoltura di via Pessagno con le chiavi e i registri delle loro aziende. Una nutrita delegazione dell’Associazione suinicoltori sardi provenienti da ogni parte della Sardegna, Nuorese e Ogliastra compresi, e guidata dal presidente Luigi Aru ieri ha incontrato l’assessora Gabriella Murgia scesa dal palazzo per un confronto che ha lasciato l’amato in bocca agli allevatori. «Non siamo riusciti a scucire nulla di più se non l’impegno a velocizzare l’iter della Omnibus che mette a disposizione 4 milioni di euro per il comparto» dicono in coro gli allevatori. Per i suinicoltori sardi, preoccupati non solo per l’aumento esorbitante del costo dei mangimi ma anche per la difficoltà ad approvvigionarsi imputabile al perdurare della guerra in Ucraina, era importante che la Regione facesse sentire la sua voce con politiche tese a ridurre i rischi legati alla corsa all'accaparramento e il pagamento immediato dei ristori. «In questo momento è necessario ottenere i ristori perché senza avere la liquidità necessaria per le forniture, che devono essere pagate nel momento in cui arrivano in azienda, rischiamo di rimanere senza l’alimentazione per le nostre bestie. Sarebbe davvero troppo facile se tutti noi riuscissimo a trovare le ghiande da dare ai maiali come suggerito dall'assessora» osserva Fabrizio Viglietti, componente del direttivo dell’associazione. L’assessora Murgia dal canto suo, assicura impegno e attenzione. «Abbiamo sempre ascoltato le richieste dei nostri suinicoltori con attenta sensibilità, e lo dimostrano i 4 milioni di euro stanziati recentemente per il settore con un emendamento alla finanziaria fortemente voluto dal presidente Solinas» sottolinea Murgia che quest’oggi sarà a Roma per la seduta della Commissione politiche agricole della conferenza delle Regioni. «Porterò con convinzione e massimo sostegno le istanze dei suinicoltori, a cominciare dallo sblocco delle esportazioni delle carni, e di tutte le aziende zootecniche che stanno soffrendo in modo particolare il rincaro dell’energia e dei mangimi. A stretto giro – è la sua conclusione – sarà pubblicata la legge finanziaria e sarà mio compito immediato snellire all’osso le procedure burocratiche per accelerare quanto più possibile l’erogazione delle risorse». (g.f.)

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