Da lunedì Siniscola senz’acqua per 48 ore per lavori urgenti
SINISCOLA. Il Consorzio di bonifica della Sardegna centrale ha annunciato che a partire dalle 6 di lunedì 14, e per le successive 48 ore, «al fine di consentire l'esecuzione di indifferibili...
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SINISCOLA. Il Consorzio di bonifica della Sardegna centrale ha annunciato che a partire dalle 6 di lunedì 14, e per le successive 48 ore, «al fine di consentire l'esecuzione di indifferibili interventi di manutenzione straordinaria dell'impianto di sollevamento di Ovirì», sarà interrotta l'erogazione idrica sul territorio comunale di Siniscola. L'interruzione interesserà anche il potabilizzatore di Fruncu 'e Oche gestito da Abbanoa Spa per il quale sarà comunque riservato un volume di circa 10mila metri cubi attraverso le vasche di compenso.
Nei giorni scorsi ILconsorzio di bonifica aveva denunciato la crisi idrica legata alla diga di Maccheronis. «Il bacino attualmente dispone di appena 6 milioni di metri cubi d’acqua quindi al 28% della sua capienza poichè può arrivare a contenere quasi 23 milioni di metri cubi d'acqua», spiegava un comunicato siglato dal presidente dell’ente Ambrogio Guiso. « «Per questo è opportuno informare – aveva continuato il presidente Guiso – fin da ora tutti i consorziati che utilizzano per fini non potabili la risorsa idrica resa disponibile attraverso le reti consortili, affinché si adottino responsabilmente tutte le opportune misure per un oculato utilizzo della scarsa risorsa idrica oggi disponibile, evitando qualunque utilizzo per fini irrigui». (m.p.)
Nei giorni scorsi ILconsorzio di bonifica aveva denunciato la crisi idrica legata alla diga di Maccheronis. «Il bacino attualmente dispone di appena 6 milioni di metri cubi d’acqua quindi al 28% della sua capienza poichè può arrivare a contenere quasi 23 milioni di metri cubi d'acqua», spiegava un comunicato siglato dal presidente dell’ente Ambrogio Guiso. « «Per questo è opportuno informare – aveva continuato il presidente Guiso – fin da ora tutti i consorziati che utilizzano per fini non potabili la risorsa idrica resa disponibile attraverso le reti consortili, affinché si adottino responsabilmente tutte le opportune misure per un oculato utilizzo della scarsa risorsa idrica oggi disponibile, evitando qualunque utilizzo per fini irrigui». (m.p.)
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