Minacce di morte, rimessa la querela
Un 22enne di Galtellì si è pentito di aver inviato messaggi minatori a giornalista
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NUORO. L’imputato si è detto pentito e ha chiesto scusa pubblicamente. Si è chiusa con una remissione di querela, la vicenda sulle minacce di morte rivolte alla direttrice della testata online Cronache Nuoresi, Sonia Melonia, approdata davanti al giudice di pace del tribunale di Nuoro. Marco Carboni, 22 anni di Galtellì, difeso dall’avvocato Gianluca Sannio, è comparso davanti ad Antonella Goddi per rispondere del reato di minacce. Due anni fa, con un messaggio privato sul profilo Fb della testata, facendo riferimento al resoconto di un’operazione delle forze dell’ordine, il giovane aveva minacciato pesantemente la direttrice. Sonia Meloni aveva denunciato l’accaduto ai carabinieri, e la conseguenza era stata il decreto di citazione a giudizio. La direttrice alla prima udienza si era presentata oltre che col suo avvocato, Antonello Cao, in compagnia del presidente regionale dell’Associazione della stampa, Celestino Tabasso che aveva voluto testimoniare la vicinanza alla giornalista al centro dell’intimidazione. Fatto da subito condannato anche dall’Ordine dei giornalisti che aveva ribadito la necessità di respingere gli inaccettabili attacchi ai quali i giornalisti sono esposti. «Ho rimesso la querela e ho rinunciato al pagamento delle spese processuali e al risarcimento – ha detto Sonia Meloni – perché ho apprezzato il pentimento del ragazzo. Affrontare questa storia non è stato facile, ma non mi sono mai sentita sola. Ringrazio il mio avvocato, l’Associazione della stampa, presente in tutte le fasi della vicenda. È importante ribellarsi a chi, con modi aggressivi e violenti, si esprime approfittando dell’anonimato». (k.s.)
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