La Nuova Sardegna

Nuoro

Storie di vita e malavita nel libro di Piero Mannironi

Storie di vita e malavita nel libro di Piero Mannironi

Storico inviato della Nuova, ha raccontato la sua terra in “Anime maledette” A un anno dalla scomparsa del giornalista presentazione promossa dall’Istasac 

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NUORO. Un incontro in ricordo del giornalista Piero Mannironi, storico inviato della Nuova Sardegna scomparso il 17 febbraio dello scorso anno, si svolgerà lunedì 14 marzo alle ore 17 all’ExMè per iniziativa dell’Istasac, l’Istituto per la Storia dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea nella Sardegna Centrale. Lo spunto è la presentazione del libro “Anime maledette-Storie di vita e malavita in Sardegna” (edizioni Il Maestrale) che l’autore pubblicò pochi mesi prima della morte e non venne mai presentato nella sua città natale. Parleranno del libro e dell’autore, sotto il coordinamento del giornalista Agostino Murgia, Marina Moncelsi, direttrice dell’Istasac (“Un libro di storie, un libro di storia”, il titolo della sua relazione), i giornalisti Angelo Altea (“Giornalisti in trincea negli anni caldi del banditismo”) e Pier Giorgio Pinna (“Reportage tra enigmi e misteri”). Interveranno il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e il giornalista della Nuova Paolo Merlini. L’Istasac ricorda che per accedere alla sala conferenze dell’ExMè è necessario presentare il green pass. L’evento si svolge con il patrocinio dell’amministrazione comunale e con la collaborazione della libreria “Novecento”.

Nel libro “Anime maledette” i fatti e la Storia si moltiplicano in tante storie: la bella e triste Gisella, uccisa e buttata in un pozzo; l'inattesa umanità del bandito di Orgosolo che scriveva poesie, ormai rassegnato a incontrare la morte; l'omicidio del potente latifondista Vincenzo Arangino; la delirante parabola criminale di André Spada, il sardo che diventò l'ultimo bandito d'onore della Corsica; la vita e la morte del maresciallo Dettori, che vide tutto nella tragica notte di Ustica; il massacro di Francis Turatello nel carcere di Badu 'e Carros. Così, questo libro è anche una rilettura di misteri ancora oggi irrisolti: l'abbattimento dell'elicottero della Guardia di Finanza (nome in codice "Volpe 132") nei cieli del Sarrabus, il naufragio di un cargo sovietico nella Sardegna sud-orientale negli anni della guerra fredda e i sogni rivoluzionari di Feltrinelli, che voleva trasformare la Sardegna nella Cuba del Mediterraneo, con l'aiuto del latitante Graziano Mesina.



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