«Adesso il passo decisivo per l’Einstein telescope»
di Luciano Piras
La quarta commissione regionale è convocata per martedì prossimo a Cagliari Talanas: «Se anche il Governo Draghi farà la sua parte vinceremo la sfida»
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LULA. Tutti in campo per fare pressing e vincere la grande sfida del momento: l’Einstein telescope. «Per questo ho convocato per martedì prossimo, 15 marzo, la Quarta commissione regionale che presiedo e che tra le altre ha competenza in materia di Lavori pubblici e infrastrutture» annuncia Giuseppe Talanas. Pronto anche a guidare la delegazione che a breve sbarcherà a Roma per bussare alle porte del Governo Draghi affinché palazzo Chigi acceleri i tempi sul Pnrr e spinga a tutta dritta sul progetto europeo che potrebbe cambiare il volto delle vecchie miniere di Sos Enattos. Un’occasione unica per il futuro della Sardegna, ma per non lasciarsela sfuggire, visto che in lizza c’è anche il Limburgo (o meglio: la cosiddetta “Euroregione Meuse-Reno”, ai confini tra Belgio, Germania e Paesi Bassi), è fondamentale che, tra Stato e Regione, venga subito messo a disposizione un finanziamento di un miliardo di euro (per costruire il telescopio ne servono 1,7, di miliardi di euro). La Regione ha già assicurato un investimento immediato di 300 milioni di euro.
Comuni e territorio in genere, si stanno ormai mobilitando per fare fronte unico. L’amministrazione Solinas, del resto, già dal 2020 si era detta pronta a sostenere la candidatura della miniera dismessa di Lula a ospitare l’Einstein telescope, l’osservatorio di onde gravitazionali di terza generazione, che contribuirà a migliorare la conoscenza dell’universo e dei processi fisici che lo governano, con un ruolo chiave nella ricerca sulle onde gravitazionali. Ora, tuttavia, è necessario il passo decisivo, che potrà segnare le sorti di questa grande sfida internazionale (la scelta definitiva verrà presa entro il 2024). E per fare il passo decisivo, è fondamentale l’impegno del Governo.
«Martedì prossimo, tra i punti all’ordine del giorno della Quarta commissione regionale – anticipa il presidente Giuseppe Talanas –, c’è l’audizione dell’assessore ai Lavori pubblici Aldo Salaris sul Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza, e in particolare sul progetto europeo “Einstein telescope” sul quale siamo in corsa per aggiudicarci la gara con il sito minerario di Sos Enattos di Lula». Il consigliere regionale di Orune, esponente di Forza Italia Sardegna, a capo della commissione “Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità”, ribadisce che «come detto in diverse occasioni, ci troviamo di fronte ad uno dei programmi di ricerca che, senza vena di retorica, ha tutte le caratteristiche - scientifiche, infrastrutturali, di risorse, terziario avanzato, per poter dare una svolta epocale alle nostre comunità del centro Sardegna, tanto socialmente ed economicamente depresse che considerano l'Einstein telescope come una delle strade da percorrere per potersi rilanciare e sognare un futuro più roseo dei tempi che stiamo vivendo». Basti pensare che il volume di affari quantificato attorno al progetto europeo è di 6 miliardi di euro in un arco temporale di appena nove anni, a partire dal 2025; 30mila posti di lavoro, un indotto senza precedenti, con 700 persone che vi lavoreranno in pianta stabile, una volta realizzata la struttura. «La Quarta commissione – precisa ancora il presidente Talanas – è stata formalmente investita per seguire e sostenere l’ambizioso progetto al quale intendo dare massima priorità. La Regione Sardegna farà la sua parte e se la farà, come sono convinto, anche il Governo, abbiamo concrete possibilità di vincere la gara e portare nel nostro territorio l’Einstein telescope».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Comuni e territorio in genere, si stanno ormai mobilitando per fare fronte unico. L’amministrazione Solinas, del resto, già dal 2020 si era detta pronta a sostenere la candidatura della miniera dismessa di Lula a ospitare l’Einstein telescope, l’osservatorio di onde gravitazionali di terza generazione, che contribuirà a migliorare la conoscenza dell’universo e dei processi fisici che lo governano, con un ruolo chiave nella ricerca sulle onde gravitazionali. Ora, tuttavia, è necessario il passo decisivo, che potrà segnare le sorti di questa grande sfida internazionale (la scelta definitiva verrà presa entro il 2024). E per fare il passo decisivo, è fondamentale l’impegno del Governo.
«Martedì prossimo, tra i punti all’ordine del giorno della Quarta commissione regionale – anticipa il presidente Giuseppe Talanas –, c’è l’audizione dell’assessore ai Lavori pubblici Aldo Salaris sul Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza, e in particolare sul progetto europeo “Einstein telescope” sul quale siamo in corsa per aggiudicarci la gara con il sito minerario di Sos Enattos di Lula». Il consigliere regionale di Orune, esponente di Forza Italia Sardegna, a capo della commissione “Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità”, ribadisce che «come detto in diverse occasioni, ci troviamo di fronte ad uno dei programmi di ricerca che, senza vena di retorica, ha tutte le caratteristiche - scientifiche, infrastrutturali, di risorse, terziario avanzato, per poter dare una svolta epocale alle nostre comunità del centro Sardegna, tanto socialmente ed economicamente depresse che considerano l'Einstein telescope come una delle strade da percorrere per potersi rilanciare e sognare un futuro più roseo dei tempi che stiamo vivendo». Basti pensare che il volume di affari quantificato attorno al progetto europeo è di 6 miliardi di euro in un arco temporale di appena nove anni, a partire dal 2025; 30mila posti di lavoro, un indotto senza precedenti, con 700 persone che vi lavoreranno in pianta stabile, una volta realizzata la struttura. «La Quarta commissione – precisa ancora il presidente Talanas – è stata formalmente investita per seguire e sostenere l’ambizioso progetto al quale intendo dare massima priorità. La Regione Sardegna farà la sua parte e se la farà, come sono convinto, anche il Governo, abbiamo concrete possibilità di vincere la gara e portare nel nostro territorio l’Einstein telescope».
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