La Nuova Sardegna

Nuoro

incontro-spettacolo 

«Sette storie di imprenditrici e artiste per realizzare una concreta parità»

di Francesco Pirisi
«Sette storie di imprenditrici e artiste per realizzare una concreta parità»

NUORO. La celebrazione in città della giornata internazionale dei diritti della donna è stata segnata anche dall’intervento della ministra delle Pari opportunità, Elena Bonetti. Collegata in...

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. La celebrazione in città della giornata internazionale dei diritti della donna è stata segnata anche dall’intervento della ministra delle Pari opportunità, Elena Bonetti. Collegata in videoconferenza con il teatro Eliseo, l’esponente del governo Draghi ha parlato delle donne e del loro ruolo attraverso due esempi. Uno attuale: «La donna e la sua figura – è stato il concetto della ministra – sono rappresentate dalle vicende della guerra in Ucraina, dove tante mamme scappano dai bombardamenti e tentano di mettere in salvo i propri bambini». Bonetti ha rivolto anche un pensiero a Grazia Deledda, a cui è stato dedicato l’incontro-spettacolo di Nuoro, nei 150 dalla nascita della scrittrice: «Ha combattuto i pregiudizi dell’epoca – ha sottolineato – per riuscire in quelli che erano i suoi obiettivi. Una figura da prendere a modello – ha aggiunto – nel percorso che deve condurre le donne ad acquisire la piena consapevolezza dei propri diritti e del ruolo sociale». Motivazioni al centro dell’evento vissuto al teatro Eliseo, e organizzato dalla consigliera di parità della Provincia di Nuoro, Lorena Urrai.

Davanti a una platea nutrita, sul palco sette donne, con le loro storie nel campo dell’impresa o in quello dell’arte. Indicate come modelli d’intraprendenza e successo: «La loro vicenda umana e professionale è importante – ha detto la consigliera Urrai – perché è la conferma di quanto sia difficile per una donna emergere. Ma anche del fatto che, comunque, con determinazione si può arrivare a raggiungere i risultati che ci si è prefissati. L’evento, il primo del mio mandato – ha aggiunto Lorena Urrai – aveva proprio l’obiettivo di iniziare a parlare delle donne e dare qualche stimolo per quella presa di coscienza attraverso la quale passa la realizzazione concreta della parità di genere». L’origine della manifestazione dall’ufficio della consigliera provinciale di parità è l’attestazione che quello istituzionale è uno dei fronti su cui poggia la possibilità di riuscita dell’impegno civile in questione.

All’Eliseo ha voluto in qualche modo garantirlo, già con la sua presenza, il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, il cui Comune è stato impegnato direttamente nell’iniziativa, con l’assessora per le Politiche sociali, Fausta Moroni. Di uguale tenore il saluto dell’amministratore straordinario della Provincia, Costantino Tidu. Ha partecipato alla serata anche il vescovo di Nuoro e Ogliastra, Antonello Mura. La parte festosa e di spettacolo è stata segnata dai canti dei cori polifonici l’Ortobene, di Nuoro, ed Eufonia, di Gavoi. Ha presentato Giuliano Marongiu, mentre l’organizzazione è stata curata dall’associazione "Turulia60", di Nuoro. Le sette donne al centro della celebrazione: Anna Gardu (dolci artistici), Piera Cadinu (produttrice liquori), Vanna Fois (editrice), Ombretta Floris (imprenditrice settore estetica), Maria Giovanna Cherchi (artista), Emma Graziani (studentessa), Margherita Fancello. Da quest’ultima, 75enne, di Dorgali, un invito alle donne, pressante e determinato come la sua lunga parabola di albergatrice nel turismo: «Abbiate rispetto, ma fatevi rispettare, per realizzare i vostri obiettivi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative