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Avis, Lula e Onanì insieme per la ripresa post-Covid

di Bernardo Asproni
Avis, Lula e Onanì insieme per la ripresa post-Covid

Dopo tante riunioni online, assemblea in presenza per approvare il bilancio 2022 La presidente Marras: «Ora puntiamo sulla cultura e sulla nostra storia»

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LULA. «A dicembre scorso abbiamo bandito il concorso per l’anno 2021-2022, “Le vie delle speranze”, e illumiamo il paese per dare un segno di luce e speranza» ha sostenuto la presidente dell’Avis comunale Lula-Onanì Stefania Marras aprendo i lavori dell’assemblea annuale dei soci. Una assemblea finalmente in presenza dopo l’esperienza online dell’anno scorso. Per questo 2022 in corso si è posto il problema di investire nella cultura con il progetto ambizioso “Chi semina raccoglie”, più che un auspicio un ritorno alla normalità. È in questa direzione che l’Avis, all’unisono con la parrocchia, punta alla stesura di un lavoro che evidenzi “parte della storia” del paese all’ombra del Montalbo con la ferma convinzione che «ciascun paese ha una storia diversa, fatta di eventi diversi, che hanno formato culture e atteggiamenti: conoscere la storia ci aiuta a capire chi siamo».

L’obiettivo è, ultimato questo lavoro, l’organizzazione di un convegno. Un’altra iniziativa, almeno “si spera”, è la “passeggiata ecologica”, la collaudata esperienza in collaborazione con l’Azione cattolica. A dicembre ancora le vie del presepe, per illuminare il paese. Durante i lavori, in perido di bilanci, è stata messa molta carne nel fuoco, dopo l’insediamento dell’ufficio di presidenza, la nomina del comitato elettorale e la relazione del consiglio direttivo, esposta dalla presidente Stefania Marras, si è proseguito con la relazione del tesoriere Angelo Marreddu sui bilanci consuntivo 2021 e preventivo 2022 e di Domenico Canu sulla relazione del colleggio dei revisori dei conti.

Il consuntivo 2021 fra totale rendite e costi si è chiuso con un disavanzo oltre 1.200 euro e il preventivo 2022 totale rendite e totale costi in pareggio ossia 13.842 euro. I contributi da privati previsti di 5mila euro, contributi promozionali da Asl 3.300 euro, proventi da attività Avis 4mila euro.

Le maggiori spese sono legate a materiali di consumo, cancelleria, energia elettrica, telefono, canone Rai, premi di assicurazione riscaldamento, poco meno di 7mila euro, assistenza donatori e soci nelle varie ricorrenze pari a 4.100 euro. Il tutto secondo copione, con puntigliosa chiarezza.

Tutti gli ordini del giorno sono stati approvati all’unanimità. Infine si è proceduto alla nomina dei delegati alla assemble provinciale nelle persone Stefania Marras, Egidio Curreli, Domenico Canu e alla designazione di Stefania Marras, Domenico Canu e Teresa Loi alle assemblee regionale e nazionale. A conclusione dei lavori la presidente ha chiuso ringraziando «il gruppo dirigente e i relatori per il lavoro svolto, per il tempo donato all’Avis, a volte sottrato alle loro famiglie». E ha aggiunto «Per l’anno prossimo si spera che le “varianti” riguardino solo i colori dell’arcobaleno a significare il raggiungimento di una pace nel mondo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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