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Cantieri comunali, Farris contrattacca

Cantieri comunali, Farris contrattacca

Siniscola. Il primo cittadino replica punto per punto alle accuse della minoranza

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SINISCOLA. In attesa di parlarne in consiglio comunale, il sindaco Gianluigi Farris fa il punto sulla situazione dei vari cantieri comunali. «Se la minoranza avesse fatto un semplice accesso agli atti – spiega Farris – avrebbe capito che non c’è stato nessun ritardo e anzi, stiamo cercando di risolvere problemi venutisi a creare per colpa della burocrazia. Il sindaco entra poi nello specifico, Per l’accesso a Sa Petra Ruja, ci sono i finanziamenti e il progetto ma, bisogna superare il problema della rotonda sulla statale 125 dove è in corso una verifica da parte dei tecnici Anas e progettisti. In relazione alla strada di accesso al Liceo Scientifico – prosegue Farris –è una situazione che si porta avanti da decenni, noi siamo riusciti a sbloccare la procedura ,pagando gli espropri. Purtroppo a dimostrazione di quanto è lunga la vertenza, uno dei proprietari oggetto dell’esproprio è deceduto e stiamo procedendo ad identificare gli eredi per il rimborso . Per il Porto, si era fatto un cronoprogramma sugli interventi ma sono state richieste delle modifiche, chi seguiva l’iter in Regione si è dovuto assentare per problemi di salute, ma sono convinto che si riprenderà a breve».

La replica del sindaco di Siniscola prosegue poi con i marciapiedi di via Gramsci e Matteotti: «sono state destinate altre somme per il completamento – spiega – mentre per completare il parco giochi di Duai, stiamo aspettando di completare gli allacci idrici e fognari e reperire altri fondi per inserire all’interno del suo contesto un chiosco». Farris spiega anche lo stop dei lavori alla passerella di La Caletta e al campanile: «Ne abbiamo discusso più volte in Consiglio, sono state richieste delle varianti e i tempi si sono dilatati, ma il progetto verrà portato a termine. Nell’intervento della torre campanaria della parrocchia, c’è stata la necessità di ulteriori interventi, non preventivati, la soprintendenza ha chiesto delle varianti e stiamo per concludere. In relazione al problema del deposito dell’Arst – dice ancora – siamo sempre in contatto con tecnici e direzione dell’Azienda in modo da poter risolvere in modo definitivo il problema. Trovare uno spazio ampio e centrale è difficile, ci sono soluzioni ma fuori mano. Per la torre di Santa Lucia, infine, c’è stato un contenzioso con i progettisti, si è svolto un grado di giudizio e siamo in attesa dell’esito dell’appello». Per la costituzione della consulta giovanile, l’iter si è bloccato proprio perché in fase di discussione i consiglieri ci minoranza non si erano accordati tra loro». (s.s.)

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