Morte in corsia: il 26 maggio verranno sentiti gli imputati
Ieri mattina il gup del tribunale di Nuoro Giacomo Ferrando, per la vicenda processuale legata alla morte della giovane nuorese Francesca Debuggias, deceduta il 19 luglio del 2017, probabilmente per...
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Ieri mattina il gup del tribunale di Nuoro Giacomo Ferrando, per la vicenda processuale legata alla morte della giovane nuorese Francesca Debuggias, deceduta il 19 luglio del 2017, probabilmente per una ischemia, ha accolto la richiesta di abbreviato condizionato presentata dagli avvocati Lorenzo Soro e Sebastiano Chironi, difensori degli imputati: Teresa Orani, medico del Pronto soccorso, e Sandro Arminu, operatore della centrale del 118, accusati di omicidio colposo. Rito condizionato all’acquisizione di tutti files audio intercorsi tra l’ambulanza e la sala operativa del 118, dal momento della richiesta di soccorso, a quello in cui la paziente è stata lasciata in ospedale. Il prossimo 26 maggio gli imputati sceglieranno se sottoporsi ad esame, oppure rilasciare dichiarazioni spontanee. Il giudice ha poi fissato un’udienza il 22 settembre per la discussione. Alcuni familiari della giovane, Salvatora Carpenti e Graziella Debuggias, sono parte civile con gli avvocati Francesco Carboni e Alessandro Tuvoni. (k.s.)
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