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Nuoro

Parte l’operazione spiagge pulite

di Nino Muggianu
Parte l’operazione spiagge pulite

Orosei. L’assessore Masala: «Abbiamo cominciato in anticipo per non farci trovare impreparati»

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OROSEI. Per le migliaia di turisti che sceglieranno Orosei per trascorrere le loro vacanze, la prossima estate ormai alle porte sarà all’insegna della pulizia e della massima attenzione e cura dell’ambiente lungo tutto il litorale. «Impegno, quello dell’amministrazione, che sarà riposto a partire da Sa Curcurica fino alla spiaggia di Osala – spiega l’assessore comunale all’Ambiente di Orosei –. Per non perdere tempo e farci trovare impreparati, è già partito un intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria lungo il litorale della Marina. Un intervento che è stato affidato ad una società che ha provveduto alla manutenzione delle staccionate così come si è provveduto alla manutenzione delle passerelle lignee presenti nell’arenile e a una manutenzione ordinaria dei ponti lignei di accesso alla strada sterrata. Ma si è anche provveduto alla potatura degli alberi e alla manutenzione delle aree verdi limitrofe alla strada con estirpazione di piante secche, rasatura dell’erba e sostituzione di piante e la ridelimitazione degli stalli per i disabili. Aggiungo anche che in prossimità della bocca a mare di quello che viene chiamato impropriamente “porticciolo”, stiamo cercando di ottenere degli attracchi per i natanti. Intervento per il quale abbiamo richiesto un finanziamento regionale». L’amministrazione guidata da Elisa Farris ha in atto anche una interlocuzione con l’azienda che si occupa dei rifiuti per organizzare una raccolta più puntuale e precisa lungo tutto il litorale.

«Intervento che – aggiunge Masala – dovrebbe partire entro il 15 maggio. Iniziativa questa quanto mai urgente e valevole, visto che dalla vecchia amministrazione abbiamo ereditato un appalto abbastanza striminzito e alcune cose non erano comprese. La pulizia delle spiagge ormai non era più la stessa prevista col vecchio bando, questa ha una cadenza più lunga e frequente. È importante che almeno la parte del litorale che non è pulito venga pulito quotidianamente. Se vogliamo essere un paese turistico dobbiamo garantire detterminati standard qualitativi, tra questi appunto la pulizia del litorale. Come dicevo, abbiamo ereditato una situazione non proprio al massimo anche per quanto riguarda la pulizia del centro abitato, per cui vogliamo riportare il tutto in quei canoni di civile convivenza. Devo sottolineare che l’azienda che ha l’appalto ci sta dando una grossa mano rendendosi sempre disponibile alle nostre richieste. Con il vecchio appalto c’è stata una corsa per poter ottimizzare i costi della raccolta. Sì i costi sono stati abbattuti ma contemporaneamente sono diminuiti i servizi. Poi la normativa nazionale è cambiata e i rifiuti delle attività produttive sono stati equiparati a quelli urbani e di fatto il Comune ha dovuto riconoscere un esborso di 80mila euro, cosa che ha comportato l’azzeramento che del risparmio che si era ottenuto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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