BOSA, per inquinamento
Petizione degli abitanti di via Azuni: no ai bus
di Alessandro Farina
BOSA. Gli abitanti delle palazzine che si affacciano nel tratto di via Azuni, a due passi dall’attuale fermata dei bus di piazza Zannetti, hanno consegnato al protocollo del Comune una petizione con...
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BOSA. Gli abitanti delle palazzine che si affacciano nel tratto di via Azuni, a due passi dall’attuale fermata dei bus di piazza Zannetti, hanno consegnato al protocollo del Comune una petizione con la quale chiedono di rivedere la decisione di istituire due nuove fermate dei pullman di linea nella già trafficata arteria urbana. La missiva fa emergere ancora una volta le problematiche da tempo affrontate dai residenti dell’isolato, che chiedono inoltre alla Assl di effettuare verifiche sui valori di inquinamento atmosferico e acustico nella zona. La petizione è indirizzata al sindaco, ai componenti del consiglio comunale, ai responsabili amministrativi degli uffici, al segretario comunale, al Servizio di igiene pubblica della Assl e all’Arpas di Oristano. Il tutto tenendo conto di quella che ha tutta l’aria di essere una sorta di “fotografia” in prosa dei disagi vissuti e più volte segnalati, negli anni e mesi scorsi, da questa zona a due passi dal centro cittadino e dalle scuole. A partire dal continuo transito dei bus «paragonabili a mezzi pesanti»” a cui però su via Azuni è inibito il transito, foriero di «vibrazioni piuttosto significative sulle strutture portanti delle abitazioni», amplificato dagli avvallamenti che col tempo si sono prodotti sull’asfalto della carreggiata. Nella petizione si contesta inoltre che gli stalli dei bus non rispetterebbero i 5 metri di distanza dalle intersezioni con le strade laterali, «limitando gli spazi di manovra ai veicoli che si immettono nella via Azuni».
Inoltre, quando i bus sono parcheggiati sul lato destro in direzione di piazza Zannetti, la visuale limitata costringerebbe i pedoni a sporgersi sulla carreggiata, per attraversare sulle strisce pedonali. Altre questioni aperte restano quelle legate alla salubrità dell’aria ed ai rumori, per i gas di scarico rilasciati al passaggio e sosta dei mezzi e perché arrivi, fermate e partenze avvengono anche in ore notturne o nelle prime ore del mattino. Da qui la richiesta di annullare la decisione sulla istituzione delle due nuove fermate in via Azuni. Infine, si chiede «verificare se i valori di inquinamento ambientale e acustici rientrano tra quelli consentiti dalla legge».
Inoltre, quando i bus sono parcheggiati sul lato destro in direzione di piazza Zannetti, la visuale limitata costringerebbe i pedoni a sporgersi sulla carreggiata, per attraversare sulle strisce pedonali. Altre questioni aperte restano quelle legate alla salubrità dell’aria ed ai rumori, per i gas di scarico rilasciati al passaggio e sosta dei mezzi e perché arrivi, fermate e partenze avvengono anche in ore notturne o nelle prime ore del mattino. Da qui la richiesta di annullare la decisione sulla istituzione delle due nuove fermate in via Azuni. Infine, si chiede «verificare se i valori di inquinamento ambientale e acustici rientrano tra quelli consentiti dalla legge».
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