In Comune un quadro di Liliana Cano
Onifai. L’opera dell’artista sassarese è ora esposta nell’ufficio del sindaco
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ONIFAI. Arriva l’arte contemporanea in paese grazie al progetto che l’amministrazione comunale sta portando avanti a piccoli passi. A dimostrarlo, l’acquisizione di un’opera di Liliana Cano (“Sardegna”, tecnica mista su tela 270 × 200 cm). L’opera, di dimensioni importanti è tra le più grandi che l’artista ha realizzato nei suoi 80 anni di carriera pittorica e sottolinea l’importanza della donna nel mondo sardo matriarcale. Il dipinto, è esposto nell’ufficio del sindaco raffigurante una donna tenace portatrice di grandi valori e di grande carica emotiva.
«Lo stesso valore che Liliana Cano ha conferito all’arte, in un contesto storico in cui la scelta di fare la pittrice era tutt’altro che semplice – dice il primo cittadino Luca Monne –. La pittura come unica ragione di vita di una donna quasi anticonvenzionale. Una sua frase recita: “la pittura si mette di fronte ai tuoi occhi e ti ricorda tutto nello stesso momento in cui la guardi”. Ecco – aggiunge il sindaco – vogliamo credere che da qui in avanti chi avrà il piacere di osservarla, ricordi per sempre cosa l’arte e il momento rappresentino. Ci piace pensare che questo sia solo il primo passo verso un percorso educativo dove l’arte e la cultura abbiano un ruolo di primo piano nel contesto cittadino che soffre della carenza di stimoli culturali. Vogliamo credere che con l’educazione alla cultura – continua il sindaco di Onifai – si possano creare i presupposti per proporre un percorso artistico basato sulla promozione dell’arte in un ambiente generalmente poco incline. La nostra – conclude Luca Monne – vuole essere un’iniziativa che permetta ad adulti e bambini di avvicinarsi all’arte non solo per un semplice scopo culturale ma anche per migliorare la propria qualità della vita». Quindi il ringraziamento alla Fondazione Sardegna che ha accolto l’idea del progetto dell’amministrazione, finanziando interamente l’acquisizione di un’opera che è un marchio indelebile nella storia isolana, dimostrandosi ben interessata ad altri ed importanti progetti di questa piccola ma ridente realtà. L’opera è ormai di patrimonio pubblico e potrà essere vista e apprezzata da tutti per la sua straordinaria bellezza e qualità. (s.s.)
«Lo stesso valore che Liliana Cano ha conferito all’arte, in un contesto storico in cui la scelta di fare la pittrice era tutt’altro che semplice – dice il primo cittadino Luca Monne –. La pittura come unica ragione di vita di una donna quasi anticonvenzionale. Una sua frase recita: “la pittura si mette di fronte ai tuoi occhi e ti ricorda tutto nello stesso momento in cui la guardi”. Ecco – aggiunge il sindaco – vogliamo credere che da qui in avanti chi avrà il piacere di osservarla, ricordi per sempre cosa l’arte e il momento rappresentino. Ci piace pensare che questo sia solo il primo passo verso un percorso educativo dove l’arte e la cultura abbiano un ruolo di primo piano nel contesto cittadino che soffre della carenza di stimoli culturali. Vogliamo credere che con l’educazione alla cultura – continua il sindaco di Onifai – si possano creare i presupposti per proporre un percorso artistico basato sulla promozione dell’arte in un ambiente generalmente poco incline. La nostra – conclude Luca Monne – vuole essere un’iniziativa che permetta ad adulti e bambini di avvicinarsi all’arte non solo per un semplice scopo culturale ma anche per migliorare la propria qualità della vita». Quindi il ringraziamento alla Fondazione Sardegna che ha accolto l’idea del progetto dell’amministrazione, finanziando interamente l’acquisizione di un’opera che è un marchio indelebile nella storia isolana, dimostrandosi ben interessata ad altri ed importanti progetti di questa piccola ma ridente realtà. L’opera è ormai di patrimonio pubblico e potrà essere vista e apprezzata da tutti per la sua straordinaria bellezza e qualità. (s.s.)
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