Poesia e musica contro le guerre
di Alessandro Mele
Domani sera la maratona organizzata dal liceo Asproni in collaborazione con il liceo Satta
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NUORO. Il liceo classico “Giorgio Asproni”, con la partecipazione del liceo delle scienze umane e musicale “Sebastiano Satta”, urlano le loro parole contro la guerra attraverso la poesia e la musica. È la maratona poetica, “Parole contro...”, che si terrà domani pomeriggio, a partire dalle 18, nell’auditorium “Giovanni Lilliu” dell’Istituto superiore regionale etnografico (in via Mereu) e che vedrà coinvolti, con il patrocinio del Comune di Nuoro, poeti di diverse generazioni. Studenti e scrittori del panorama sardo, festeggeranno così la giornata internazionale della poesia. Un evento annuale istituito dall’Unesco nel 1999, per il 21 marzo, «con lo scopo di sostenere la diversità linguistica attraverso l’espressione poetica e di aumentare le possibilità per le lingue in pericolo di essere prese in considerazione»
«Il 21 marzo è anche il primo giorno della primavera e, vogliamo crederlo, di rinascita e risveglio dalla letargìa incolta degli uomini e dei potentati- Quello di domani sarà un connubio tra poesia e musica – commenta Elena Loredana Manni, docente di Italiano e Latino del liceo Asproni e referente del laboratorio di poesia – che intende celebrare questa giornata affrontando il tema attualissimo della guerra contro la quale ci si vuole pronunciare attraverso le due nobili arti».
Nel corso dell’incontro di domani sera all’Isre, coordinato proprio da Elena Loredana Manni, interverranno anche il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e i due dirigenti scolastici Antonio Fadda (preside del liceo Asproni) e Carla Rita Marchetti (preside del liceo Satta) oltre all’altra coordinatrice del progetto Noemi Marrazzu, insegnante del liceo Satta. Ad alternarsi nel corso della serata, saranno gli studenti poeti e musicisti dei due licei insieme ad altri scrittori del mondo degli adulti. Tra questi, Paolo Berria, Alessandra Berardi Arrigoni, Gloria Zoroddu, Peppe Montesu, Juanne Villa, Daniela Melis, Antonio Murru, Valentina Loche, Gianni Manca, Chiara Sedda e Luca Sedda. «L’obiettivo – spiega la coordinatrice del progetto – è quello di innescare una riflessione sulla guerra che parta dalla scuola per abbracciare tutto il territorio. Poesie di tutte le lingue e di diversi stili forniranno l’approccio a questo tema in chiave creativa, analizzando le esigenze degli studenti». E ancora: «Per i ragazzi la poesia è e rimane letteratura e studio – conclude Elena Loredana Manni – ma noi, anche nel ruolo di insegnanti, cerchiamo di farla diventare un linguaggio vero e proprio. Anche il liceo Asproni non è nuovo a questo genere di iniziative che consentono ai ragazzi di svilluppare una certa creatività che non sfocia solo nella poesia propriamente detta ma anche in forme alternative e moderne, forme che appartengono alle loro generazioni». L’appuntamento nell’auditorium dell’Isre, al museo del Costume, sarà accessibile ai soli possessori di green pass.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Il 21 marzo è anche il primo giorno della primavera e, vogliamo crederlo, di rinascita e risveglio dalla letargìa incolta degli uomini e dei potentati- Quello di domani sarà un connubio tra poesia e musica – commenta Elena Loredana Manni, docente di Italiano e Latino del liceo Asproni e referente del laboratorio di poesia – che intende celebrare questa giornata affrontando il tema attualissimo della guerra contro la quale ci si vuole pronunciare attraverso le due nobili arti».
Nel corso dell’incontro di domani sera all’Isre, coordinato proprio da Elena Loredana Manni, interverranno anche il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e i due dirigenti scolastici Antonio Fadda (preside del liceo Asproni) e Carla Rita Marchetti (preside del liceo Satta) oltre all’altra coordinatrice del progetto Noemi Marrazzu, insegnante del liceo Satta. Ad alternarsi nel corso della serata, saranno gli studenti poeti e musicisti dei due licei insieme ad altri scrittori del mondo degli adulti. Tra questi, Paolo Berria, Alessandra Berardi Arrigoni, Gloria Zoroddu, Peppe Montesu, Juanne Villa, Daniela Melis, Antonio Murru, Valentina Loche, Gianni Manca, Chiara Sedda e Luca Sedda. «L’obiettivo – spiega la coordinatrice del progetto – è quello di innescare una riflessione sulla guerra che parta dalla scuola per abbracciare tutto il territorio. Poesie di tutte le lingue e di diversi stili forniranno l’approccio a questo tema in chiave creativa, analizzando le esigenze degli studenti». E ancora: «Per i ragazzi la poesia è e rimane letteratura e studio – conclude Elena Loredana Manni – ma noi, anche nel ruolo di insegnanti, cerchiamo di farla diventare un linguaggio vero e proprio. Anche il liceo Asproni non è nuovo a questo genere di iniziative che consentono ai ragazzi di svilluppare una certa creatività che non sfocia solo nella poesia propriamente detta ma anche in forme alternative e moderne, forme che appartengono alle loro generazioni». L’appuntamento nell’auditorium dell’Isre, al museo del Costume, sarà accessibile ai soli possessori di green pass.
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