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Nuoro

SanTeodoro-Oschirese: partita con feriti e polemiche

Paolo Muggianu
Davide Budroni (in completo rosso) il calciatore dell'Oschirese espulso per le proteste a partita conclusa
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Davide Budroni (in completo rosso) il calciatore dell'Oschirese espulso per le proteste a partita conclusa

Nello scontro tra arbitro e calciatore il primo ha perso un dente, l'altro è andato in ospedale

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SAN TEODORO. L'entusiasmo per il gol del pareggio, uno scontro fisico e fortuito con l'arbitro che adesso dovrà correre dal suo dentista mentre un giocatore è finito in ospedale. Bizzarro e movimentato finale (anticipato) della partita ieri pomeriggio al Comunale di San Teodoro. Un finale di quelli da ricordare. Il clima era elettrico fin dall'inizio della gara tra la squadra di casa allenata da Giampaolo Degortes e l'Oschirese di mister Michele Fogu, match valevole come scontro salvezza nel girone C del campionato di Promozione. Le due squadre occupano infatti il terz'ultimo e il quart'ultimo posto con 22 punti (il San Teodoro) e 21 punti (l'Oschirese). Tutto succede al 32' della prima frazione con il San Teodoro in vantaggio per 1-0 (gol di Putzu al 13'). L'Oschirese realizza il gol del pareggio con Davide Budroni. Comprensibile l'entusiasmo del giocatore che si dirige verso la parte della tribuna occupata dai tifosi della sua squadra, ma all'improvviso si scontra contro il direttore di gara, Nicola Mele della sezione di Sassari. Un incidente, ma dagli effetti dolorosi per i protagonisti e inaspettati per le squadre in campo. Ad avere la peggio è stato l'arbitro, che ha perso un dente, con un evidente sanguinamento in tutta la faccia, mentre il numero 10 dell'Oschirese ha riportato un taglio al sopracciglio.

A questo punto il signor Mele ha dato il triplice fischio e ha dichiarato chiusa la partita. Le proteste dei giocatori dell'Oschirese e soprattutto dell'autore del gol Davide Budroni hanno portato alla sua espulsione per proteste. Ma la situazione si è aggravata ulteriormente, quando rientrando negli spogliatoi, Davide Budroni si è accasciato a terra per la botta subìta in testa nello scontro con il direttore di gara.Prontamente assistito dai componenti delle due squadre, il calciatore ha aspettato l'arrivo dell'ambulanza che lo ha portato all'ospedale di Olbia, dove gli sono state date le cure del caso: oltre che i punti di sutura per la ferita al sopracciglio, anche una verifica delle sue condizioni visto lo svenimento conseguente all'impatto con l'arbitro.

Un episodio di cui difficilmente si trovano dei precedenti: infortuni al direttore di gara ne capitano sempre, ma che l'infortunio arrivi per uno scontro fortuito con un giocatore, accade difficilmente. Le due squadre torneranno a giocare questo importante scontro salvezza, ripartendo dal risultato di 1-1 e dal 32' minuto, per giocare i restanti 58 minuti più recupero. Nell'occasione della ripetizione della gara, le squadre ripartiranno undici contro undici, visto che se è vero che Davide Budroni è stato espulso, è altrettanto vero che il direttore di gara ha sventolato il cartellino rosso al numero 10 della squadra ospite in maglia granata, dopo il triplice fischio, ossia a partita conclusa. Le premesse per una partita bella c'erano tutte, dalla splendida coreografia con le due tifoserie che hanno incoraggiato i propri beniamini, ai giocatori che hanno fatto di tutto per conquistare tre punti che in questo caso, come si dice, valgono sempre doppio. Ma l'imprevisto ha reso necessario la sospensione di una partita che sarà recuperata nelle prossime settimane, dopo le decisioni del giudice sportivo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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