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Nuoro

La denuncia

Sedicenne violentata dall’amico di famiglia a Tortolì

Sedicenne violentata dall’amico di famiglia a Tortolì

La ragazzina ha chiamato i familiari. Un quarantenne sotto interrogatorio fino a tarda sera

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TORTOLI’. Sarebbe stata costretta a subire violenza sessuale da quello che per lei è un vecchio amico di famiglia. L’allarme è scattato ieri sera 13 luglio intorno alle 21.15, quando una sedicenne ha raggiunto la zona fra il quartiere Santa Lucia e Su Forru e sa Teula, nella zona est della cittadina da dove ha dato l’allarme ai familiari, spiegando dove si trovava e i terribili momenti che aveva appena passato. La richiesta di intervento è stata immediatamente girata alle forze dell’ordine. Sul posto sono quindi arrivate a tutta velocità alcune pattuglie dei carabinieri e anche del commissariato della Polizia di Stato.

La ragazzina era molto impaurita e ha raccontato, con grandi sforzi, quanto aveva appena subito da quell’uomo. È stata fatta intervenire subito un’autoambulanza del servizio 118, che ha trasportato la studentessa di 16 anni all’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei, per sottoporla ad alcuni esami e controlli.

Sulla base del suo racconto, i carabinieri della stazione costiera, coordinati dal comandante, il luogotenente Marcello Cangelosi, hanno iniziato subito le indagini, andando a cercare il presunto autore della violenza sessuale: si tratta di un uomo di una quarantina di anni, residente a Tortolì. È stato rintracciato poco dopo e accompagnato nella caserma dell’Arma di via Cedrino, dove è stato sentito a lungo dagli investigatori. In tarda serata si stava valutando su un suo eventuale fermo.

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