La Nuova Sardegna

Nuoro

Il Festival dei tacchi al via: riflettori su "Pesticidio"

Claudia Carta
Pierpaolo Piludu in "Pesticidio"
◗
Pierpaolo Piludu in "Pesticidio"

Jerzu e Ulassai insieme per la 23a edizione della rassegna

2 MINUTI DI LETTURA





Jerzu Sarà Bachisio, contadino semplice e mite, in lotta contro la multinazionale “Bentulare” che ha acquistato enormi appezzamenti di terreni in tutta la Sardegna per coltivarli in maniera intensiva e irrorarli di pesticidi, ad aprire questa sera il 23° Festival dei Tacchi a Jerzu e Ulassai. Dalla Stazione dell’arte di Ulassai, a partire dalle 21.30, “Pesticidio” – opera scritta da Pierpaolo Piludu e Andrea Serra e diretto da Alessandro Mascia – darà il benvenuto agli appassionati di teatro, a turisti e locali. Un lavoro fortemente legato a un documentario di Cada Die Teatro, “Dagli scarti nascon tesori”, che esplora, attraverso una serie di interviste ad alcune tra le personalità più lungimiranti e innovative dell’Isola, la reale possibilità che un approccio diverso, un investimento differente sul nostro pianeta, possa offrire un futuro migliore. Anticipato alle 18.30, in sala consiliare a Jerzu, dalla presentazione del libro “Contus a calori 'e fogu”, scritto da Gianfranco Loi e Tonino Serra, il Festival, con la direzione artistica di Giancarlo Biffi, leva l’ancora e inizia il suo viaggio per una settimana ricca di appuntamenti e di nomi prestigiosi: 6 giornate, 16 spettacoli, 7 palcoscenici, 3 laboratori teatrali e presentazioni letterarie alla scoperta della “libertà”, concetto che tutti gli artisti ospiti hanno scelto di raccontare a proprio modo, con interpretazioni sempre diverse. Le prime serate, tutte alle 21.30, presentano anche quest’anno nomi d’eccezione: dal premio Oscar Giuseppe Cederna, in scena domani a Ulassai con il suo “La cortesia dei non vedenti”, al “Museo Pasolini” di Ascanio Celestini, sabato alla Cantina Antichi Poderi di Jerzu; da Valerio Aprea in “Gola e altri pezzi brevi” nella serata di domenica a “Pane o libertà” di Paolo Rossi, lunedì 8, entrambi in Cantina a Jerzu, fino a Ginevra Di Marco che con Francesco Magnelli e le musiche dal vivo di Andrea Gozzi, mettono in scena “L’anima della Terra vista dalle stelle”, a celebrare l’astrofisica Margherita Hack, ancora una volta sul palcoscenico jerzese.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative