Pista ciclabile e senso unico all’Ortobene, una raccolta di firme contro il progetto
L’iniziativa lanciata dal comitato Ultima spiaggia per fermare il piano promosso dal Comune
Nuoro Le prime trecento sono arrivate già a poche ore dall’allestimento dei punti di sottoscrizione. Ma se il sostegno e i commenti ricevuti finora contano qualcosa, i promotori contano di portarne a casa molte di più. È entrata nel vivo, dunque, negli ultimi giorni, la raccolta di firme che il comitato Monte Ortobene Ultima spiaggia ha lanciato per dire “no” al progetto del Comune di realizzare una pista ciclabile nella strada che da Sedda Ortai porta in cima al Monte e la conseguente introduzione del senso unico in salita per le auto.
«Il Comitato non è contrario alla realizzazione della pista ciclabile in sé – precisa il presidente Antonio Costa – ma siamo contrari al punto nel quale la si vorrebbe realizzare: sulla carreggiata. Mentre fatta a sbalzo sarebbe la soluzione ideale, come pure una pedonabile». E anche sui motivi che lo portano a dire no al progetto, il presidente Costa è piuttosto chiaro: «Si pensi solo – dice – a cosa accadrebbe d'estate con l’istituzione del senso unico quando per scendere dal Monte ci vorrebbe più di mezz’ora, ingolfando così il traffico, invece, come sarebbe ovvio, di snellirlo. Progetti del genere credo affosserebbero il rilancio del Monte quale località turistica, unica prospettiva economica per la città, unitamente alla cultura, e per essa la figura di Grazia Deledda. La carreggiata non va toccata anzi va migliorata, potenziata e protetta, sottratta anche questa dall'abbandono in cui si trova, con responsabilità manifesta anche della Provincia. La giunta comunale non vuole il confronto con la gente e non tiene conto di quanto dicono tanti contro questo dannoso progetto. Il senso unico produrrebbe un danno irreparabile a tutto il Monte, residenti e operatori compresi».
«Mi chiedo, poi – continua Costa – con quali criteri abbiano scelto una pista ciclabile su una strada non collaudata e con un’altissima pendenza». Certo è che nei giorni scorsi la raccolta firme promossa dal comitato Ultima spiaggia ha già conquistato le prime trecento sottoscrizioni. Si può firmare al chiosco Belloi in cima al Monte, nel laboratorio di Riccardo Costa in via Ferracciu, nel negozio Ricambi Costa in viale Ciusa.
«Per il momento siamo a trecento firme – conferma Antonio Costa – ma mancano all’appello quelle di diversi soci che le stanno raccogliendo. A giorni faremo il bilancio, contiamo di depositarle in Comune entro breve». L’assessora comunale al Monte, Valeria Romagna, dal canto suo, dice che «Il progetto della pista è a buon punto. A breve ci sarà la firma del contratto. E convocherò a stretto giro una riunione per illustrare nel dettaglio il progetto che va inquadrato in un rilancio complessivo di tutta la zona di Sedda Ortai».
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