Tortolì, guarita dalle ferite la tartaruga Tarturo è stata rimessa in mare davanti a un gruppo di scolari
Fu salvata nelle acque di Barisoni a Tertenia tre mesi fa da un turista milanese che l’aveva liberata dalla plastica in cui era avvolta
Arbatax. A distanza di tre mesi esatti dal salvataggio in mare, avvenuto lo scorso 8 agosto, da parte di un turista milanese nelle acque della spiaggia di Barisoni a Tertenia, ieri il piccolo esemplare di Caretta caretta di 5 anni, dopo le cure nel centro di recupero Cres del Sinis, è potuta tornare in mare. Tarturo, questo è il nome dato alla tartaruga dal suo salvatore che l’aveva recuperata completamente ingarbugliata con un sacco di iuta e plastica. Forse Tarturo aveva scambiato il sacco per cibo poiché c’erano fibre anche nel becco, ma l’involucro aveva provocato alcuen ferite agli arti e al collo. Tarturo è stato liberato ieri mattina nella parte finale della spiaggia della Capannina, proprio di fronte alla sede della Cooperativa pescatori Tortolì, alla presenza di alcune classi della scuola materna ed elementare.
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