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Folla per “Mastros e Massajos in Nugoro”: in vetrina l’arte e la cultura di un’isola

Folla per “Mastros e Massajos in Nugoro”: in vetrina l’arte e la cultura di un’isola

Viaggio tra le cortes animate da laboratori e mostre e tra punti ristoro che hanno proposto i piatti tipici

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Nuoro È stata la festa della ripartenza. Dopo sabato anche ieri il centro storico di Nuoro è stato invaso da migliaia di visitatori che hanno preso d’assalto i vicoli stretti e le piazzette suggestive del rione di Santu Predu. Un percorso tra sentieri culturali, artistici ed enogastronici legati alla tradizione. Un viaggio tra le cortes animate da laboratori, mostre di artisti locali, tra punti ristoro che hanno proposto i piatti tipici della cucina locale. E in sottofondo, a fare da cornice, la musica e le calde voci dei cori popolari hanno riecheggiato lungo tutto il percorso.

Ceramiche, arazzi, gioielli, ma anche coltelli e intrecci: tutta l’eleganza e la raffinatezza delle tecniche e dei materiali della tradizione artigianale e di design erano in mostra. «Mastros e Massajos in Nugoro ha ritrovato finalmente il suo spirito e la sua anima, senza restrizioni e limitazioni – ha detto il sindaco Andrea Soddu –. Siamo soddisfatti per l’accoglienza offerta dai nostri concittadini e dai commenti positivi della maggior parte dei visitatori che nel weekend hanno affollato le strade del nostro centro storico, segno che l’ospitalità e la buona organizzazione premiano sempre. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno aderito alla manifestazione, i tanti artisti e artigiani che hanno esposto i loro manufatti nelle case storiche, le associazioni e le imprese coinvolte nel circuito. Grazie al lavoro impostato nelle scorse settimane da Eleonora Angheleddu, ex assessora alle Attività produttive – ha aggiunto – e dall’impegno di tutti, siamo riusciti a mettere in piedi un evento ben riuscito, con un ampia offerta di attività e iniziative rivolte a bambini, famiglie e adulti».

Un’edizione da tutto esaurito, con alberghi e B&B occupati. «Felici di aver ripreso il circuito di Autunno in Barbagia che, oltre a promuovere le bellezze del nostro territorio produce ricchezza ed economia – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio, Agostino Cicalò –. Una ripresa dopo la lunga pausa legata alla pandemia che deve servire a ravvivare lo stato di difficoltà che il territorio si è trovato a vivere. Cortes Apertas – ha aggiunto – oltre ad essere una vetrina per il nostro territorio rappresenta anche un momento per rincontrasi e far girare l’economia. Una boccata di ossigeno per i piccoli centri che lottano contro lo spopolamento. Ma non solo – ha rimarcato Agostino Cicalò – ciò che fa enormemente piacere è che l’evento è ormai diventato una componente importante del sistema turismo isolano. La Sardegna, e soprattutto i paesi dell’interno possono offrite tanto anche oltre il periodo estivo. Autunno in Barbagia è ormai diventato una componente importante del sistema turismo isolano». (k.s.)

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