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Nuoro, blitz di Soddu: passa il bilancio, ma la giunta ancora non c’è

Nuoro, blitz di Soddu: passa il bilancio, ma la giunta ancora non c’è

Stampella al sindaco da Lega, Forza Italia e Psd’Az

29 novembre 2022
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Nuoro Il blitz è scattato alle 9 del mattino. Il sindaco Andrea Soddu arriva in aula consiliare senza giunta, dopo che la trattativa notturna con l’intergruppo ormai spina nel fianco della sua ex maggioranza, non ha prodotto la quadra auspicata. Nessun nuovo esecutivo, nessun allargamento della giunta all’intergruppo, nessuna formalizzazione delle dimissioni della giunta ancora formalmente in carica. Aula semideserta ma non abbastanza: e infatti in un amen, passa il bilancio consolidato 2021 che una settimana fa era stato bypassato perchè, teoricamente, Soddu non aveva la maggioranza. A garantire il numero legale in prima convocazione e quindi consentire il voto, “tutti gli uomini/donne del sindaco”, dieci consiglieri più Gabriella Boeddu (gruppo misto ma soddiana di complemento) e soprattutto, Pietro Sanna, candidato sindaco in quota Lega alle ultime elezioni comunali e praticamente sparito dai radar consiliari all’indomani della sconfitta; Angelo Arcadu, Forza Italia, e Viviana Brau, Partito sardo d’azione. Sanna e Brau si astengono, Arcadu non partecipa al voto, il bilancio passa con 11 voti favorevoli: i soddiani di ferro, Giusy Goddi, Salvatore Picconi, Leandro Murru, Francesco Mereu, Claudia Fadda, Marcello Calia, Marianna Palumbo, Giovanna Obinu, Gianfranca Bonamici e il sindaco Andrea Soddu. E quindi il dato di fatto è che, anche senza intergruppo, Andrea Soddu ha la forze per far passare il documento. Ingoia il rospo Sebastian Cocco: ex alleato di Italia in Comune, sbianca quando all’appello si rende conto che sulla scena consiliare ricompare Pietro Sanna e che ci sono Brau e e Arcadu.

Tutto finisce velocemente, alla spicciolata arrivano altri consiglieri, lo stesso capogruppo della Lega Pierluigi Saiu in odore di assessorato regionale resta basito quando si rende conto che tutti i giodchi sono fatti. Idem per Lisetta Bidoni (anche lei minoranza, Progetto per Nuoro). Tutti pensavano che il Consiglio si sarebbe tenuto in seconda convocazione, ma così non è stato. Sanna spiega la sua presenza: «avevo paura di decadere, sapevo che il numero legale l’avrebbe garantito Viviana Brau. Sono e resto all’opposizione, non intendo dimettermi». Sebastian Cocco, che con Italia in Comune aveva costituito l’intergruppo assieme a Ripensiamo Nuoro e Un’altra Nuoro un’altra Sardegna, chiedendo un allargamento della giunta e della governance della città, e ottenendo come unica risposta la cacciata della sua assessora Eleonora Angheleddu, rimanda a oggi ogni dichiarazione, a una conferenza stampa con l’intergruppo.

 «Oggi è successa una cosa importantissima: il sindaco Soddu ha una maggioranza che ha approvato il bilancio consolidato. Tutto il resto sono chiacchiere», taglia corto il primo cittadino, consapevole che il lavoro di logoramento degli ex alleati confluiti nell’intergruppo non ha portato loro i riulstti sperati. Ma non è che sia tutto rose e fiori, sia chiaro. «Io volevo fare la giunta entro oggi», e d’altronde lo aveva annunciato. «Nel frattempo l’amministrazione va avanti. Ora bisognerà protocollare le dimissioni degli assessori». Soddu ne aveva annunciato la revoca, poi gli assessori lo hanno preceduto rimettendo le deleghe ma ancora all’ufficio Protocollo del Comune non sono arrivate, come dire che non ci sono, tanto è che per la legge ci sono 15 giorni di tempo in cui potrebbero ritirarle. Il rimescolamento di carte si farà, senza dubbio: gli assessori tecnici Filippo Spanu e Luigi Crisponi sono dati per partenti sicuri, anche perchè per coerenza con quanto detto da Soddu non si vede come il sindaco potrebbe tenerli senza perdere credibilità.

«Con i voti della lista del Sindaco e della consigliera del gruppo misto, Gabriella Boeddu, nell’interesse della Città, abbiamo a pprovato all’unanimità il bilancio consolidato 2021. Dopo tanto duro lavoro svolto in questi due anni, nonostante il tentativo di minare l’integrità della maggioranza, è stata approvata una delibera che consentirà di scongiurare il totale blocco di qualunque assunzione di personale L’approvazione del bilancio consolidato permetterà l’assunzione di 7 dipendenti comunali, e favorirà le progressioni verticali del personale interno, oltre l’assunzione di diversi profili di istruttori tecnici. Oggi, come sempre, abbiamo messo in primo piano l’interesse della Città, non cedendo ad alchimie politiche e personalismi».

Questa la dichiarazione del gruppo di Andrea Soddu che però ora si trova in una particolare situzione: come sarà valutata la stampella offerta dalla Lega, FI e PSd’Az in ambito regionale, dove il sindaco Soddu ha con il centrosinistra un credito proietatto anche sulle prossime regionali, forte dei 70mila voti alle europee? Ecco perchè quanto accaduto di ieri ha una duplice lettura. Una vittoria a Nuoro, un incognita nel palcoscenico politico più ampio. Per ora la crisi, però, è scongiurata.

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