La Nuova Sardegna

Nuoro

Turismo

“Foreste aperte” nel parco Tepilora lungo le antiche vie dei carbonai

di Sergio Secci
“Foreste aperte” nel parco Tepilora lungo le antiche vie dei carbonai

Parte domani 18 dicembre la rassegna alla scoperta di Lodè, Torpè, Posada e Bitti

2 MINUTI DI LETTURA





Lodè “Foreste aperte”, l’iniziativa di promozione dei territori del Parco di Tepilora, è ai nastri di partenza con quattro distinti appuntamenti nei paesi dell’area protetta, pronti ad accogliere grandi e piccini in queste ultime settimane dell’anno. Il via alla rassegna, domani 18 dicembre a Lodè per proseguire poi il 27 a Torpè, il 28 a Posada e il giorno successivo a Bitti. Il progetto si pone l’obiettivo di aprire ai visitatori le porte di un mondo di ricchezze ambientali, enogastronomiche, culturali e archeologiche presenti nel Parco e nelle aree che lo circondano. Saranno quattro giorni all’insegna della scoperta degli angoli più nascosti e suggestivi, fra boschi nelle valli e sugli altopiani, corsi dei fiumi e zone umide popolate da mammiferi e uccelli assai rari, se non unici, come il pollo sultano o l’aquila di Bonelli. Ci si immergerà nelle attività esperienziali che lasciano davvero il segno nelle persone che le sperimentano: da quelle dedicate all’archeologia e all’escursionismo a piedi o in mountainbike fino al birdwatching, passando per una serie di immersioni sensoriali in mezzo alla natura o fra i profumi e i sapori dei laboratori della cucina tradizionale.

A curare le attività saranno soprattutto i Ceas locali in collaborazione con associazioni e Pro loco. La rassegna è finanziata dalla Regione e dalla Fondazione di Sardegna ed è organizzata con il patrocinio del Parco, della Riserva della Biosfera MaB Unesco Tepilora, Rio Posada e Montalbo, e dell’Agenzia regionale Forestas. La prima tappa di Lodè, domani (18 dicembre), sarà dedicata all’esperienza da vivere lungo il sentiero dei carbonai, inserito nel sentiero Italia del Cai, con un’escursione guidata prevista in mattinata a partire dalle 8,30, in collaborazione con l’associazione “Pro sa idda”. Nel percorso che da Su Cantaru porta a Tres Serras, attraverso Punta Manna, in pieno Parco, sarà possibile percorrere un tratto del Sentiero Italia e alcune antiche vie dei carbonai. L’escursione, si chiuderà con il ritorno in paese a Su ‘e gasole verso le 13. Sarà quindi la volta dell’esperienza da maturare nella preparazione e nella degustazione di dolci e piatti tipici lodeini, curata da attività ricettive del posto e dalla Pro loco. La giornata si chiuderà nel pomeriggio con l’esperienza culturale dedicata alla visita del centro storico tra miti, leggende, folclore e tradizioni popolari, curata e arricchita dalle competenze del personale del Ceas Montalbo di Lodè. Per info, contatti e per prenotare le attività previste a Lodè telefonare al 340-5741475.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative