Foreste aperte al parco di Tepilora tra bellezze ambientali ed eventi
Dal 27 al 29 dicembre, la rassegna nei comuni di Lodè, Posada, Bitti e Torpè
Posada Dal 27 al 29 dicembre prosegue la rassegna “Foreste aperte” ideata dal parco naturale regionale di Tepilora, finanziata dalla Regione Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, per promuovere i territori dei quattro comuni dell’area protetta (Posada, Torpè, Lodè e Bitti) con escursioni guidate, laboratori agroalimentari, mostre naturalistiche, momenti dedicati all’intrattenimento. Un’offerta per il grande pubblico, le famiglie e i bambini accomunati dall’interesse per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente.
Il progetto si pone quindi l’obiettivo di aprire ai visitatori le porte di un mondo fatto di ricchezze ambientali, eno gastronomiche, culturali ed archeologiche presenti all’interno del parco e nelle aree che lo circondano. Dopo la data di apertura dello scorso 18 dicembre, con le iniziative organizzate a Lodè, si prosegue il 27 dicembre a Torpè, il 28 a Posada e il 29 a Bitti. Gli appuntamenti, tutti gratuiti, sono organizzati in collaborazione con amministrazioni comunali, centri di educazione ambientale, associazioni, Pro loco, operatori economici locali e con il patrocinio della riserva della Biosfera MaB Unesco Tepilora, Rio Posada e Montalbo, e dell’agenzia Forestas.
Torpè Il 27 mattina l’appuntamento è alle 9 presso l’area sportiva del paese, in prossimità del centro polivalente e porta del Parco, da dove partirà l’escursione verso monte Nurres curata dalla guida ambientale Alessandro Prina. Dalle ore 10, sempre negli spazi della porta del Parco, si potrà visitare la mostra ambientale curata dall’agenzia Forestas: “Sardegna foreste. I tesori naturali di un’isola”. Intorno alle 13, si terrà una degustazione dei prodotti del parco con una conversazione dedicata al turismo sostenibile. Alle 14 partirà il laboratorio “Dal latte al formaggio”, dove il pastore Mundeddu Farina si cimenterà nella produzione casearia. Alle 15 uno spazio dedicato ai più piccoli con Alessandro Prina che darà il via a una serie di attività con gli asinelli. Sempre nella stessa rappresentazione è inserita la fattoria didattica e il laboratorio curato dal maneggio Cala Ginepro. Dalle 15 si potrà inoltre visitare il museo civico con la mostra “Il popolo di Bronzo 2.0”. Tutta la manifestazione sarà allietata da cantori e suonatori locali. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il numero: 3395852515
Posada Il 28 dicembre si parte materialmente alle 9, da piazza Coco (Coghe Fae), con la prima Esperienza guidata a bordo del trenino Avventura tra storia e ambiente che proseguirà fino alle 12 e riprenderà poi dalle 14:30 alle 17:30. Un’esperienza unica per conoscere il territorio passando per il percorso naturalistico, che costeggia la zona umida, negli stagni Longu e Tundu, riconosciuta come area di pregio e tutela dalla convenzione internazionale di Ramsar. Un’immersione totale in un contesto ambientale incontaminato, dove si potranno osservare habitat unici per la flora e la fauna. Il tour proseguirà nella pineta di Orvile. Alle 10, partirà l’esperienza guidata in mountain bike lungo la foce del rio Posada, curata dall’associazione Motus Asd. Il percorso è aperto anche ai bambini sopra gli 8 anni. Dalle 12 alle 13, gli operatori del Ceas locale cureranno la visita guidata nel centro storico tra antiche mura, bellissime chiese, inattesi e incantevoli belvedere.
Si riparte alle 15 in piazza Rockefeller, con l’esperienza a contatto con gli animali, un appuntamento dedicato ai più piccoli attraverso attività assistite, educative e didattiche volte alla sensibilizzazione e al rispetto degli animali, a cura dell’associazione Pedagogika, mentre l’Asd Sardigna equitours seguirà il “Giro pony”. Si continuerà con l’asinello Celentano: presentazione del trekking someggiato e gestione etologica dell’asino, a cura della guida ambientale escursionistica, Alessandro Prina, e con una degustazione del miele del parco.
Con “Polli ornamentali”, a cura di “vita da galline” Simona Oggianu, ci si immergerà nella tutela della biodiversità della specie avicola e nella loro conoscenza come compagni di vita. Dalle 16, nella sede del Ceas, si apriranno i laboratori di educazione ambientale per i bambini. Sempre dalle 16 partirà il viaggio esperienziale tra i sapori e i suoni del parco, con dimostrazione e degustazione dei piatti tipici della tradizione, con l’esposizione dei prodotti agroalimentari locali, delle ceramiche e dell’arte sarda artigianale. A cura della Pro loco ci sarà una dimostrazione sull’uso del tornio nella lavorazione delle ceramiche, sull’intreccio e il ricamo sardo. A chiusura di giornata, il folklore e le tradizioni saliranno sul palco alle 18.30 in piazza Rockefeller con il gruppo Sos criundos.
Bitti L’appuntamento per l’ultima giornata di Foreste sarà l’escursione fra i boschi e le cime che superano i 1000 metri, il ritrovo è fissato alle 10 dall’ingresso del parco in località Crastazza. Ad accompagnare i visitatori, in un gruppo di massimo 50, ci penseranno il fotografo naturalista, Domenico Ruiu e la guida ambientale, Eleonora Amoroso. Le attività proseguiranno nel pomeriggio.
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