Donna segregata in casa a Macomer, il compagno resta in carcere
Lo ha deciso oggi il Gip di Oristano Federica Fulgheri
Macomer Resta in carcere l’uomo originario del sassarese arrestato dalla Polizia per aver tenuto segregata la compagna, in una casa colonica nelle campagne di Tossilo, alla estrema periferia di Macomer. La casa aveva le finestre sbarrate e la porta era chiusa senza che la donna potesse uscire. L’uomo, difeso dall’avvocata Caty Culeddu Dore, rinchiuso nell’istituto di Massama, è comparso stamane 10 marzo davanti al Gip del tribunale di Oristano Federica Fulgheri, che ha convalidato l’arresto in flagranza e ha accolto la richiesta del pubblico ministero, Marco De Crescenzo, disponendo la misura cautelare in carcere. A fronte delle accuse, sequestro di persona e maltrattamenti, si è avvalso della facoltà di non rispondere e non ha reso dichiarazioni. La donna, che si trova in una struttura di accoglienza, è invece rappresentata dall’avvocato Luciano Rubattu.
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