Gairo, numero chiuso anche a Su Sirboni: massimo 700 persone in spiaggia
Ordinanza del sindaco per una delle perle del litorale ogliastrino
Gairo Per il terzo anno consecutivo, la bellissima spiaggia di Su Sirboni, una delle perle della costa ogliastrina, sarà a numero chiuso. Così come avviene da diversi anni nelle famose cale della costa di Baunei. L’ordinanza entrerà in vigore fra qualche giorno.
«Sto predisponendo l’ordinanza relativa alla spiaggia di Su Sirboni – ha detto ieri il primo cittadino gairese Sergio Lorrai (Pd) – e quest’anno, al contrario di quanto previsto nelle stagioni vacanziere degli ultimi due anni, il numero massimo di bagnanti consentiti contemporaneamente sarà meno di 700 (fino al termine di settembre, ndr). Il ticket ancora non c'è, si istituirà di pari passo ai servizi offerti. Il numero chiuso si cercherà di garantirlo sempre ma l'obiettivo è portare in approvazione il Piano di utilizzo dei litorali (Pul) in modo da assicurare gli opportuni ed adeguati servizi e poter tutelare al meglio la spiaggia. Saranno previsti parcheggi, strutture amovibili per la ristorazione, postazioni per spazi atti a offrire servizi e svago. Siamo in fase di progettazione».
Il sindaco del paese della vallata del Pardu precisa che a far rispettare il contingentamento delle presenze «saranno i barracelli e gli agenti della polizia locale; si sta studiando anche un'altra soluzione al momento però non ancora realizzabile». Rispetto al numero massimo di bagnanti che potranno stare contemporaneamente in spiaggia a Su Sirboni (quest’anno saranno meno di 700, al contrario di quanto stabiolito nelle stagioni turistiche 2021 e 2022) il capo dell’esecutivo comunale fa rilevare «che ci abbiamo ragionato da tempo, sulla base di determinati parametri: questo per tutelare l’ecosistema e salvaguardare così, con sempre maggiore efficacia, un grande gioiello del nostro vasto territorio comunale».
Per questa stagione turistica non si parla ancora di ticket, dal prossimo anno potrebbe essere di 4 o 5 euro per ogni bagnante, ma non si sa se questo potrà comprendere anche il costo per il parcheggio in una vasta area controllata. Ma è chiaro che oltre a realizzare delle aree di sosta per automezzi sarà importante offrire altri servizi in spiaggia.
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