“Animas”, la vita dopo la morte nella musica tribale del progetto Ilienses
Online il videoclip del duo di Gavoi e Tonara: un brano carico di simbologia ancestrale
Nuoro È online su YouTube dallo scorso 25 maggio 2023, il videoclip del nuovo singolo “Animas” degli Ilienses. La traccia “Animas”, disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire già da dicembre 2022, è legata alla vita dopo la morte, al significato profondo della rinascita, al nuovo inizio, come la felce che attraverso il suo linguaggio simboleggia il mistero, l’ignoto, il principio che segue la fine. «In questo brano, carico di simbologia, abbiamo voluto raccogliere tre concetti fondamentali dell’esistenza che sono anche parte della nostra storia: il cerchio o ciclo della vita, la rinascita e la madre, intesa come madre terra, principio della creazione, dell’unione tra maschile e femminile» spiegano Mauro Medde e Natascia Talloru, ideatori del progetto musicale Ilienses.
Questi concetti si possono ritrovare simbolicamente anche negli amuleti sardi, nel vestiario tradizionale, nelle maschere della Barbagia. “Su sorighe ‘e mare”, l’antico amuleto sardo utilizzato nel video, formato da un esemplare di ciprea tigrata di forma ovale ricollegabile all’organo genitale femminile, è un simbolo propiziatorio di fertilità e di ricchezza. “Sos murronarzos”, le maschere di Olzai scolpite in legno di pero selvatico, rappresentano anch’esse la fertilità, la morte del Dio che rinascerà più forte e fecondo. Legati e “maltrattati” da uno o più guardiani con delle funi di cuoio, “sas sohas”, gli anziani raccontano che in antichità veniva tinta col sangue di capra ma che a volte veniva utilizzato il teschio di maiale, aspetti che giustificano le sue attuali fattezze essendo costituita dal muso di maiale e da corna caprine.
“Animas” si rifà in senso generico alle diverse anime, eterne e cicliche, che hanno popolato e popolano la Sardegna, possono essere persone come anche un fiore, un albero, un luogo, una maschera, che come in un viaggio nel tempo ci riportano ancora e ancora una volta al principio di ogni cosa. “Animas” è un canto di rinascita spirituale dedicato a tutte le creature della terra. «Per la sua composizione – vanno avanti Mauro Medde e Natascia Talloru – abbiamo utilizzato strumenti tradizionali sardi, la cui combinazione con la musica moderna è una costante del progetto Ilienses fin dagli esordi».
“Animas” è prodotto, composto, ideato ed eseguito da Medde e Talloru. Il mix è di Mauro Medde (Ili Music Studio, Gavoi), il master è di Maurizio Pinna (SoundRoom Studio, Alghero). Ilienses è nato nel 2018. «Il nome Ilienses trae origine dalle tribù che popolavano la Barbagia, il cuore della Sardegna, nell’epoca nuragica» raccontano Mauro Medde e Natascia Talloru, originari rispettivamente di Gavoi e Tonara. La musica degli Ilienses può essere definita come una combinazione sperimentale di strumenti contemporanei e arcaici della Sardegna, attualmente ancora utilizzati in rituali esoterici come il Carnevale sardo e numerosi eventi e festeggiamenti tradizionali.
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