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Nuoro

Il rogo

Nuoro, centinaia di adesioni alla raccolta fondi per la casa in fumo

di Valeria Gianoglio

	L'appartamento in via Einaudi dove è divampato l'incendio
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L'appartamento in via Einaudi dove è divampato l'incendio

Il sostegno dei colleghi e amici ai due infermieri ustionati

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Nuoro Completate con successo, e per entrambi, le operazioni alla mano, restano serie ma stabili, le condizioni di salute di Alessandro Carena e Maria Canu –– e rimangono in coma farmacologico – i due infermieri cinquantenni dell’Asl di Nuoro feriti, e gravemente ustionati, nel corso di un incendio accidentale che intorno alle 3.20 del primo gennaio ha devastato il loro appartamento in un condominio di via Einaudi, a pochi passi dall’ospedale San Francesco. Stando agli ultimi accertamenti, e sopralluoghi, eseguiti dai vigili del fuoco, i danni alla casa sono contenuti soprattutto al soggiorno e alla cucina adiacente, mentre le altre stanze non sono state raggiunte dalle fiamme ma sono state solo annerite dal fumo e dalla fuliggine. Nelle prime due camere, tuttavia, è da rifare completamente il solaio – le pignatte sono esplose – e in tutta la casa saranno da sistemare l’impianto elettrico e forse quello idrico, oltre ovviamente alla mobilia andata in fumo. Secondo una prima stima, insomma, il danno complessivo si potrebbe aggirare sui 50-60mila euro. Ed è proprio, forse non a caso, l’obiettivo della raccolta fondi sulla piattaforma online Gofundme che da martedì sera sta conquistando tantissime adesioni e sostegno. L’ha lanciata, con il sostegno dei familiari di Alessandro Carena e Maria Canu, Barbara Pittau, una collega dei due infermieri e grande amica di Maria, tanto da definirla «la sorella che non ho». Si tratta, dunque, di un contatto accertato, sicuro e di assoluta fiducia, oltreché di grande generosità. «Questa è una raccolta fondi per aiutare Maria e Alessandro – spiegano i promotori della raccolta fondi – quando usciranno dall’ospedale avranno bisogno di tutto il nostro aiuto per ricominciare a vivere. Aiuto morale e aiuto materiale. La loro casa è stata distrutta nell'incendio del 1 gennaio in cui sono rimasti coinvolti. Sarà dura affrontare tutto quello che ne consegue, ma sono sicura che nel nostro piccolo riusciremo a rendere loro un po' di quei sorrisi e di quella bontà che fanno parte di Maria ed Ale». E l’appello alla generosità, evidentemente, è andato più che alla grande, tant’è che solo per restare alla serata di ieri sulla piattaforma Gofundme l’iniziativa “Per Maria ed Alessandro” si aggirava sui 15mila euro di donazioni online e il numero di coloro che avevano aderito superava quota 400. Ma l’obiettivo finale è di raggiungere almeno 50mila euro di donazioni. Tra le centinaia di sostenitori ci sono colleghi infermieri della coppia, ex compagni di studi e di corso di laurea, amici, ma anche tanti lavoratori della sanità che negli anni li hanno incrociati nel loro cammino. Come i 27 oss che, per uno strano scherzo del destino, proprio mentre il loro sindacalista, Alessandro Carena, veniva ricoverato in Rianimazione, firmavano il contratto di stabilizzazione ottenuto grazie all’impegno del loro rappresentante di categoria. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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