La Nuova Sardegna

Nuoro

L’iniziativa

Supereroi, diritti e doveri: la Costituzione spiegata ai ragazzi nuoresi

di Valeria Gianoglio
Supereroi, diritti e doveri: la Costituzione spiegata ai ragazzi nuoresi

La lezione alternativa in una classe delle Medie, tenuta dal presidente del tribunale, Mauro Pusceddu

30 gennaio 2024
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Nuoro Poco dopo il trillo della campanella di metà mattina – alle spalle la sagoma inconfondibile di Spiderman proiettata su una slide – il presidente del tribunale ed ex studente della scuola media di via Gramsci, Mauro Pusceddu, davanti agli studenti della seconda E allarga le braccia che più non si può e decanta il mantra che lo zio del noto super eroe amava tanto ripetere al prode nipote: «Da un grande potere deriva una grande responsabilità». Ed è solo l’inizio, un breve assaggio, dei circa 50 minuti di lezione alternativa per raccontare agli studenti dell’istituto comprensivo Borrotzu, la bellezza della Costituzione italiana, la sua storia, la sua straordinaria importanza nella vita quotidiana e persino nei gesti più semplici.
Ma lo fa a modo suo, il numero uno dei magistrati nuoresi e alunno della scuola ora guidata dalla preside Maria Josepha Serusi. E lo fa soprattutto a portata di adolescente.
E così, nelle slide proiettate sulla parete della seconda E, nell’ora di religione, grazie al progetto “Il giardino della solidarietà”, il presidente del tribunale dimentica per qualche decina di minuti il contegno discreto che impone la toga all’interno di un Palazzo di giustizia, e si cala nella parte più libera e giocosa dell’insegnante ispirato, e a tratti persino “plastico”, a cominciare dalle espressioni. Perché lo sa, che per farsi comprendere meglio dai dodici e tredicenni dei tempi dei social network, a volte, più che le parole, servano anche i gesti, gli esempi, le immagini e l’interattività. Ed è così che la storia della Costituzione descritta dal magistrato nuorese in diversi passaggi è accompagnata anche dalle immagini proiettate dei supereroi.

Spiderman, dunque, ma non solo. «Il presidente della Repubblica? – chiede ai ragazzini catturati dalle sue parole e prontissimi a rispondere alle sue domande – dovete immaginarvelo come un arbitro, come un guardiano della nostra Costituzione. E lui che come un arbitro fischia se qualche legge non va».
E la slide alle sua spalle proietta la sagoma di Batman. Ma non solo supereroi e metafore: la prima lezione di Costituzione e diritto che il presidente del tribunale nuorese fa all’interno di una classe delle Medie, è intrisa anche di tanti altri concetti legati alla storia, ai diritti, e alla bellezza di essere nati in una Repubblica dove i poteri non sono accentrati né si trasmettono per eredità genetica, e dove «l’istruzione pubblica è la principale garanzia di uguaglianza. E va difesa perché è il principale guardiano dell’ascensore sociale».

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