Nuoro, il San Francesco nella top 130 degli ospedali italiani
La graduatoria stilata da Newsweek, non ci sono altre strutture isolane
Nuoro Il San Francesco è l’unico ospedale sardo a entrare nella classifica stilata dal settimanale statunitense Newsweek, nella sezione che riguarda le strutture italiane, dove si trova al 126esimo posto sui 130 ospedali italiani che rientrano nella graduatoria. Un riconoscimento importante e terzo a fronte delle criticità denunciate da anni e a più riprese, e che riguardano soprattutto la carenza di medici e del personale sanitario in alcuni reparti. Criticità esplose in questi giornicon la denuncia documentata, nel reparto Medicina, di alcuni pazienti ricoverati nelle barelle del corridoio del piano. A questo si aggiunge, sempre in questi giorni, il fatto che l’Ortopedia non sia in grado di accogliere i pazienti per la assenza in contemporanea di tre medici; con il risultato che in caso di interventi per fratture, i pazienti verranno dirottati negli altri ospedali dell’isola. Mentre è di ieri il problema insorto nella struttura complessa di Diabetologia, che però fa riferimento all’ospedale Zonchello, dove per un problema tecnico-informatico “non è possibile rinnovare e/o eseguire nuove prescrizioni dei presidi, per un tempo determinato non definito”. I pazienti i cui piani terapeutici sono scaduti o in scadenza, dovranno segnalare la scadenza del piano, o andando personalmente nel centro diabetologico di appartenenza, oppure inviando una mail a diabetologia.nuoro@aslnuoro.it, con l’indicazione dei dati anagrafici del paziente e la richiesta. Tornando alla graduatoria stilata da Newsweek: gli ospedali presi in considerazione sono 2.400 in 30 nazioni. Al primo posto c’è la Mayo Clinic di Rochester negli Stati Uniti, mentre il primo degli italiani è il Policlinico Gemelli di Roma. Venendo alla graduatoria italiana,come si diceva, al di là del podio sul quale si conferma il Gemelli, il San Francesco si colloca al 126esimo posto con un punteggio di 70,31 per cento. I parametri utilizzati per la ricerca sono il parere di esperti, indagine condotta tra i mesi di settembre e novembre 2023 con l’acquisizione delle opinioni di oltre 85mila tra medici, professionisti sanitari e direttori di ospedali; quindi i pareri dei pazienti sul grado di soddisfazione rispetto ai ricoveri, e naturalmente gli indici di qualità delle cure, sicurezza dei pazienti, tempi di attesa e misure igieniche. Anche le risposte date dai pazienti ai questionari standardizzati sulla qualità percepita, o sul rapporto paziente/dottore, sono entrate nel report. Questi parametri hanno un peso differente rispetto alla graduatoria: ad esempio il parere degli esperti incide nel 40 per cento sulla classifica nazionale, ma solo al 5 per cento in quella internazionale, mentre l’esperienza dei pazienti vale il 16.5 per cento della valutazione. Dà da pensare che dalla graduatoria siano fuori le due aziende ospedaliere universitarie di Cagliari e Sassari e l’azienda di rilievo sanitario nazionale Brotzu di Cagliari. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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