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La Pasquetta mette in movimento la stagione turistica 2024 di Bitti

La Pasquetta mette in movimento la stagione turistica 2024 di Bitti

Tra le novità proposte per quest’anno il biglietto unico della cooperativa Istelai. Rete dei musei della Civiltà pastorale e del canto a tenore, Romanzesu e BittiRex

31 marzo 2024
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Bitti «Anche per questa stagione Bitti si ripropone nel panorama del turismo interno della Sardegna con una larga offerta capace di venire incontro alle esigenze di adulti, giovani e famiglie». A parlare è il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini. «Da diversi anni – aggiunge – abbiamo avviato un percorso di collaborazione con gli operatori locali così da costruire, passo dopo passo, un sistema di accoglienza sempre più completo e su cui ancora c’è da lavorare. Una rete capace di mettere assieme chi gestisce gli attrattori e chi si occupa di enogastronomia tradizionale, chi offre servizi e chi a vario titolo tra artigianato e agroalimentare cerca di contribuire al racconto di questi territori».

La stagione 2024 dell’offerta turistica bittese riparte così da Pasquetta con interessanti novità realizzate negli ultimi mesi nei diversi attrattori locali che, insieme ad agriturismi e ristoranti presenti in paese e nelle campagne, arricchiscono una rete dell’accoglienza collaudata già da alcuni anni. Nell’area museale, incastonata nei vicoli del centro storico a monte della chiesa di San Giorgio Martire e di corso Vittorio Veneto, si potranno visitare il museo Multimediale del canto a tenore, unico nel suo genere in tutta la Sardegna, e quello della Civiltà pastorale e contadina dove è stato realizzato di recente un innovativo allestimento multisensoriale tra immagini e suoni accompagnati dalla voce narrante dell’antropologo di Bitti, Bachisio Bandinu.

Un modo nuovo per immergersi nella storia recente delle comunità rurali tra tradizione e quotidianità, tra ciò che erano appena qualche generazione fa e quello che sono state fino a ieri. Un tuffo nel passato tra gli strumenti della tessitura e della produzione del formaggio, ma anche negli spazi della casa: nella sala da pranzo e nella camera da letto. Cambiamenti importanti hanno riguardato anche il sito nuragico di Romanzesu, sull’altopiano del centro barbaricino a una decina di chilometri dall’abitato, dove la fruibilità dell’area ha fatto un notevole passo avanti grazie all’installazione di oltre centro metri di passerelle, che permetteranno alle persone con disabilità di raggiungere più agevolmente buona parte del villaggio santuario.

La cooperativa Istelai, che accoglie i visitatori nei musei e a Romanzesu, proporrà l’opzione del biglietto unico per accedere ai due siti. A completare l’offerta turistica c’è lo straordinario parco paleontologico dei dinosauri BittiRex, un luogo incantato appena fuori dall’area urbana, in località “Sa ‘e Leone”, dove grandi e piccini potranno passeggiare in una valle colorata da prati in fiore ed essenze mediterranee, oliveti e vigneti e ammirare all’aperto gli antichi abitanti del Cretaceo: i giganti erbivori e carnivori realizzati a grandezza naturale e raccontati da guide esperte. Sempre con le guide si potrà visitare il padiglione BittInsecta allestito lo scorso anno e migliorato di recente con riproduzioni dal dettaglio davvero incredibile. Il tour nel parco si potrà fare inoltre utilizzando i visori in 3D.

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