Il dolore per la scomparsa di Davide Muledda, sindaco di Oniferi: «Grande uomo, grande politico»
È morto nella notte a Cala Liberotto. Eletto primo cittadino nel 2022, era stato anche consigliere comunale a Nuoro
Oniferi È mancato a 48 anni, Davide Muledda, sindaco di Oniferi, avvocato e politico impegnato. Padre di una bambina di 9 anni, sposato con Luisanna Sedda, sua collega del foro di Nuoro originaria di Mamoiada, è morto nella notte per una emorragia cerebrale a Cala Liberotto, dove si trovava con la sua famiglia. Sindaco di Oniferi dal 2022, era stato eletto alla guida del paese di cui era originario, ruolo a cui si era candidato con la lista "Progetto per Oniferi", pur vivendo, ed essendo nato e cresciuto a Nuoro. Figlio dell'oniferese Nicolino, anch'egli avvocato e di Mariantonietta Marletta. Nipote di Gesuino Muledda, leader PCI e PDS nonché Assessore all’Urbanistica e all’Agricoltura della Regione Sardegna negli anni 80 con Mario Melis e consigliere regionale dal 74 al 94, presidente del partito Rossomori, mancato sei anni fa.
Percorso e impegno politico calcati anche da Davide Muledda, che prima di approdare allo scranno di primo cittadino del suo paese di origine è stato consigliere comunale nel capoluogo, nel 2014 infatti è subentrato a Emilio Usula che era stato eletto consigliere regionale. Una notizia che ha sconvolto la comunità che amministrava, che recentemente gli aveva dimostrato grande affetto e supporto quando il 19 febbraio scorso, durante i festeggiamenti del carnevale, ignoti avevano dato fuoco alla sua auto, scatenando l'indignazione dell'intero territorio. A quel fatto erano seguite diverse assemblee pubbliche, e in particolare durante l'incontro in piazza a Oniferi, Davide Muledda aveva potuto raccogliere tutta la vicinanza e l'affetto dei suoi concittadini che lo avevano spronato a continuare nel suo impegno di amministratore. Ed alla famiglia e alla comunità tutta di Oniferi è rivolto il messaggio dei sindaci dell'Unione Comuni Barbagia, guidati da Pietro Zedda, sindaco di Tiana.
«Quella che ci ha raggiunto all’improvviso è una notizia drammatica, siamo frastornati e increduli. A nome dei sindaci dell’Unione dei Comuni e a nome mio – spiega Pietro Zedda – porgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia e alla comunità di Oniferi. Sconcertati e addolorati vogliamo ricordare Davide per le sue grandissime qualità umane e professionali in tutte le questioni che si affrontavano». «È una notizia dolorosa per la quale è difficile esprimere parole, talmente è sconvolgente e incredibile. Non posso che esprimere tutto l'affetto e la vicinanza alla famiglia» sono le parole della ex prima cittadina di Oniferi Stefania Piras, che ha amministrato il paese nei due mandati precedenti alla elezione di Davide Muledda. E oggi, per consentire un ricordo dell'avvocato Muledda, il tribunale di Nuoro ha sospeso l'attività del Tribunale per cinque minuti, su disposizione del presidente Mauro Pusceddu. Mentre nelle sale del Comune di Oniferi si davano disposizioni per l'allestimento della camera ardente che dovrebbe essere aperta da domani mattina. «Amico, collega, compagno di tante battaglie e di tanti pezzi di strada insieme. Il pensiero più grande e commosso alla moglie e alla piccola figlia» sono le parole della presidente dell'Anci Sardegna e sindaca di Fonni Daniela Falconi.
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