Nuoro, sta meglio il bambino ferito dal pitbull dei vicini
I carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’aggressione
Nuoro Migliorano le condizioni del bimbo di un anno di Orosei, azzannato giovedì pomeriggio 5 settembre, da un pitbull mentre giocava nel giardino della nonna. Il piccolo è ancora ricoverato nel reparto di Pediatria del San Francesco, è stato sottoposto alla visita ortopedica per la valutazione dello stato delle ferite causate dal morso dell’animale, in particolare di quella più profonda all’altezza del gluteo.
Intanto proseguono le indagini dei carabinieri intervenuti dopo l’aggressione nella villetta del rione di Gollai. Dal racconto dei testimoni, e dalla versione fornita dal padrone del cane, dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. La nonna del piccolo era con lui in giardino quando ha assistito all’aggressione violenta e improvvisa dell’animale.
In preda alla disperazione ha cercato in tutti i modi di allontanare il pitbull che, però, non mollava la presa. Solo le sue urla e il pianto disperato del piccolo hanno attirato l’attenzione di altre persone che sono accorse in aiuto, riuscendo ad allontanare il cane.
Sul posto gli operatori dell’M.M.Soccorso di Orosei che una volta tamponate le ferite hanno caricato il piccolo a bordo dell’ambulanza e lo hanno trasportato al San Francesco di Nuoro, dov’è tuttora ricoverato. (k.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
