Cantieri infiniti sulla 131 dcn: Arst: «Viaggi lunghi e proteste continue»
Carlo Poledrini: «Nessuno sul banco degli imputati, si opera per arterie più sicure»
Nuoro «La preoccupazione principale che porta con se il mese di settembre è quella di portare gli studenti puntuali a scuola». È quanto afferma il direttore generale di Arst Carlo Poledrini interpellato sul tema delle conseguenze sul trasporto pubblico dei cantieri della Nuoro-Siniscola.
«I lavori in corso nella diramazione centrale nuorese – afferma ancora Poledrini – ovviamente incidono sui tempi di viaggio, lo confermano le continue proteste degli utenti». E aggiunge: «Per noi, inoltre, si allungano gli orari di lavoro del personale e aumentano le difficoltà nel garantire gli orari di riposo dovuti. Una questione che per noi diventa anche particolarmente onerosa».
«L’auspicio – ha commentato il direttore generale di Arst – è quello di avere ancora un po’ di pazienza, augurandoci che i lavori possano finire nelle tempistiche preventivate, in modo tale da poter riorganizzare anche il nostro servizio, soprattutto le fasce orarie di viaggio, in base alle esigenze di tutti».
E conclude: «È vero, noi subiamo le stesse conseguenze del trasporto privato, ma dobbiamo anche ricordare che i cantieri sono necessari affinché migliori la sicurezza del cittadino che percorre le nostre strade. Per cui non mettiamo sul banco degli imputati Anas che sta lavorando ininterrottamente cercando comunque di garantire il servizio e di non interrompere completamente la viabilità. Il risultato, ne sono certo, sarà quello auspicato».
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