Presidenza, definiti i candidati, giochi in dirittura per le liste
Dovranno sostenere Giuseppe Ciccolini (centro-sinistra) e Riccardo Uda (centro-destra)
Nuoro Si stringono i tempi delle candidature per la Provincia. Martedì a mezzogiorno le liste dovranno essere depositate, corredate delle firme di sostegno. Candidati e sottoscrittori tutti scelti all'interno delle amministrazioni municipali, tra sindaci e consiglieri. Gli stessi rappresentanti civici voteranno il presidente e l'assemblea provinciale, nella sessione elettorale del 29 settembre. Ogni lista, oltre al nome del candidato-presidente, conterrà 10 nomi, per altrettanti posti attribuiti dalla legge al consiglio provinciale di Nuoro. Una quota stabilita in base alla popolazione del territorio, che è di 154mila abitanti. Il sistema è quello del voto ponderato, con un punteggio che cresce sulla base della grandezza del comune di cui si è rappresentanti. Si parte dai quasi mille punti di ogni amministratori di Nuoro, per poi scendere di valore mano a mano che si assottiglia il numero dei residui dei comuni. Da qui la ripartizione per fasce, a cui corrispondono altrettante schede, ognuna con un colore diverso. Gli sfidanti annunciati per la presidenza sono due. Per il centro-sinistra si presenta Giuseppe Ciccolini, sindaco di Bitti, che della Provincia è attualmente amministratore straordinario. E cerca fortissimamente la riconferma a capo dell'ente di piazza Italia. Per un’investitura questa volta non politica (Ciccolini è uomo del Pd), ma che sarà assegnata dai rappresentanti dei cittadini, delle singole comunità. Il centro-sinistra dovrebbe fare quadrato e convergere sul suo nome. Hanno fatto dichiarazione di voto a favore del primo cittadino bittese gli amministratori della Comunità montana Supramonte-Gennargentu. Segnali inequivocabili nella stessa direzione anche dalla Comunità montana della Barbagia-Mandolisai e dall'Unione dei Comunità della Barbagia. Tra le ultime adesioni al progetto politico dell’esponente del Pd (della corrente del consigliere regionale, Roberto Deriu) quella annunciata da Alessandro Porcu, amministratore nel comune di Borore. «Ho discusso sulla questione con i sindaci del Marghine - ha detto - per poi decidere di dare la disponibilità alla candidatura. Il nostro territorio - ha proseguito Porcu - è segnato da difficoltà sociali ed economiche, per cui serve unità e comunione d'intenti nella rappresentanza politica e istituzionale». Ha dichiarato il supporto a Ciccolini anche il sindaco Siniscola Gianluigi Farris. Un aiuto pesante, considerato che il comune dell'alta Baronia è per popolazione secondo solo a Nuoro. L'annuncio del voto a Ciccolini ha tuttavia scatenato una serie di accuse tra esponenti del centro-destra, parte politica alla quale Farris ha confermato di appartenere. Tra i più agguerriti il consigliere comunale di Nuoro, Pierluigi Saiu, di SiAmo Nuoro, e il sindaco di Belvì, Maurizio Cadau, che guida in provincia il partito Fratelli d'Italia. Due esponenti politici che sosterranno la presidenza del sindacato di Macomer, Riccardo Uda, di professione avvocato. Tra le presenze in lista a supporto di Uda quella del consigliere di Posada, Giorgio Fresu, militante del partito Alleanza Sardegna. Esponente di minoranza, Fresu punta prima di tutto sul supporto tra i colleghi amministratori dell'alta Baronia, a iniziare proprio dal suo comune di Posada. La provincia che va al voto è il nuovo ente nato nel 2021. Sulla base della legge della Regione, di riordino degli enti locali, che ha staccato dal territorio l'Ogliastra, ritornata autonoma. Il nuovo territorio ha 52 comune. Nuoro il più popoloso, con 33mila abitanti. Osidsa il più piccolo, con poco più di 200 abitanti. © RIPRODUZIONE RISERVATA
