Einstein Telescope, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia si insedia a Nuoro
Accordo quadro tra Regione, Comune e Ingv siglato dal sindaco Fenu, dalla presidente della Regione Todde e dal presidente dell’Ingv Florindo
Nuoro L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), la Regione Sardegna e il Comune di Nuoro intensificano la collaborazione scientifica. Oggi 16 gennaio, nel comune di Nuoro, il sindaco Emiliano Fenu, la presidente della Regione, Alessandra Todde, e il presidente dell’Ingv, Fabio Florindo, hanno sottoscritto l’accordo quadro con il quale si intende promuovere sul territorio lo sviluppo coordinato di progetti di elevata valenza scientifica, dando impulso alla ricerca, all'alta formazione e al trasferimento di tecnologie e know-how. Una partnership figlia della candidatura dell’ex sito minerario di Sos Enattos a ospitare il progetto Einstein Telescope e che, oltre essere funzionale a rafforzarla, porterà a Nuoro opportunità di alta formazione professionale. Il Comune metterà a disposizione dell’Ingv i locali dell’ex Artiglieria, in fase di riqualificazione, che così diventerà sede di un grande polo scientifico-universitario. “Oggi – afferma la presidente Todde – coroniamo una settimana che sarà fondamentale anche nella nostra corsa verso l’aggiudicazione del progetto Einstein Telescope nel sito di Sos Enattos: lunedì, a Roma, abbiamo siglato la dichiarazione di intenti con la Sassonia per affrontare questo percorso insieme, oggi siamo di fronte a un altro evento epocale per Nuoro e il Nuorese con l’impegno dell’Ingv a investire in alta formazione, mettendo a disposizione del territorio le proprie conoscenze tecnico-scientifiche. Ecco – sottolinea Todde – quando parliamo delle ricadute positive riconducibili all’ET, dirette o indirette, che cambieranno il volto alla Sardegna, intendiamo anche questo. L’Ingv che mette radici a Nuoro significa offrire ai nostri studenti delle opportunità formative che fino a qualche mese fa erano inimmaginabili e, allo stesso tempo, vuol dire rendere attrattivo il capoluogo per chi vorrà specializzarsi e approfondire gli studi in determinate materie”. “Questo accordo – dichiara il sindaco Emiliano Fenu – è il primo passo concreto del percorso intrapreso dalla nostra amministrazione per trasformare la città di Nuoro in un punto di riferimento scientifico e di ricerca. Ospitare l'Ingv, uno dei massimi istituti di ricerca al mondo nel campo della geofisica e vulcanologia, è per noi un grande risultato, frutto del lavoro politico congiunto tra Comune di Nuoro e Regione Sardegna. L'ex Artiglieria è il luogo ideale per ospitare l'Istituto, un luogo dove enti di ricerca vivranno fianco a fianco con gli studenti del campus universitario, in un’area che torna alla città con la sua nuova veste di polo di riferimento scientifico per tutta la Sardegna. Valorizzare il potenziale universitario e scientifico di Nuoro è uno dei pilastri della nostra azione amministrativa che punta a restituire alla città la centralità che merita, rendendola più attrattiva per chi vuole investire in formazione e ricerca”. “Accolgo con entusiasmo l’interesse che la Regione Autonoma della Sardegna e il Comune di Nuoro stanno manifestando con azioni concrete a supporto delle attività dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel territorio sardo”, afferma il presidente dell’Ingv, Fabio Florindo. “Vogliamo contribuire – continua il presidente – alla candidatura di Einstein Telescope non solo dando continuità alle osservazioni iniziate nel 2019, ma potenziando le infrastrutture e ampliando le nostre ricerche in vista della scelta del sito che è ormai prossima. I dati raccolti in Sardegna, in un luogo stabile e silenzioso, saranno integrati nelle reti osservative dell’Ingv per migliorare la comprensione dell’evoluzione dell'area mediterranea e dei processi attivi che osserviamo nella catena appenninica e nei vulcani italiani”.
