Collegamenti aerei, Aeroitalia si prende tutto: ecco le novità
La Regione assegna 5 collegamenti su 6 alla compagnia guidata da Intrieri. Ma Ita e Volotea potrebbero rientrare in gioco senza compensazioni
Cagliari Un puzzle che cambia forma di giorno in giorno, tra alleanze inedite, mosse a sorpresa e rotte ancora senza padrone. La nuova continuità territoriale aerea sta prendendo corpo così: non con un disegno lineare, ma attraverso incastri progressivi che tengono insieme tattiche industriali e regole europee. Tuttavia, in mezzo a incognite e colpi di scena sempre dietro l'angolo, una certezza comincia a emergere: la macchina operativa si sta muovendo.
Con le prime assegnazioni ormai delineate e quelle senza compensazioni vicine alla definizione, per i sardi e per chi vola da e per l’isola il conto alla rovescia potrebbe essere già iniziato, tanto che i biglietti dei nuovi collegamenti (tutti escluso l’Alghero-Linate) saranno messi in vendita prestissimo, probabilmente già entro l’inizio della prossima settimana. Regina della gara, per ora, sembra essere la compagnia Aeroitalia, nel ruolo di pigliatutto.
Rotte assegnate
«I primi tasselli ufficiali – spiegano dall’assessorato regionale ai Trasporti – riguardano le rotte Cagliari-Milano e Alghero-Roma. In entrambi i casi la commissione di gara ha indicato Aeroitalia come futura titolare, anche perché è stata l’unica compagnia a presentare un’offerta, con ribassi rispettivamente del 15 e dell’1 per cento. Si tratta però di aggiudicazioni ancora condizionate: diventeranno definitive solo se, entro sessanta giorni, nessun altro vettore europeo comunicherà l’intenzione di operare quelle tratte senza contributi pubblici e senza diritti esclusivi a partire dal 27 marzo 2026».
Niente contributi
Nel frattempo, la partita più dinamica si gioca sulle rotte per le quali Aeroitalia ha scelto una strada inaspettata, rinunciando alle compensazioni regionali. È il caso dei collegamenti Olbia-Milano, Olbia-Roma e Cagliari–Roma, per le quali proprio ieri sera è arrivato il nulla osta dell’assessorato ai programmi operativi presentati dal vettore. Una mossa, quella di Aeroitalia, che ha spiazzato i competitor e che apre alla possibilità di voli sempre in regime di continuità, ma con un impatto positivamente significativo sui conti della Regione. Su queste stesse tratte restano alla finestra Ita e Volotea, protagoniste di un’alleanza inedita pensata per presidiare i cieli dell’isola. «Entrambe le compagnie – precisano dall’assessorato – hanno ancora tempo per decidere se adottare la stessa strategia di Aeroitalia rinunciando ai contributi pubblici. In questo caso si aprirebbe lo scenario di una gestione condivisa dei collegamenti, senza oneri per la Regione, che potrebbe così destinare le risorse risparmiate ad altri interventi nel settore dei trasporti.
Alghero-Linate
Il quadro resta però incompleto, soprattutto guardando ad Alghero. Se la rotta verso Roma ha già trovato un’offerta, ancora una volta firmata Aeroitalia, diverso è il discorso per il collegamento con Milano Linate: qui nessun vettore si è fatto avanti, rendendo inevitabile un nuovo bando dedicato. Una criticità storica per l’aeroporto del nord-ovest dell’isola, che tuttavia questa volta appare meno urgente grazie alla proroga dell’attuale servizio affidato a Ita Airways, garantito fino a ottobre 2026. Una finestra temporale ampia che, secondo l’assessorato regionale ai Trasporti, consentirà di lavorare a soluzioni più stabili con una gara ad hoc e senza la pressione dell’emergenza.
Ricorso al Tar
A complicare il quadro c’è infine il ricorso presentato da Aeroitalia al Tar contro il bando. La compagnia aveva annunciato l’intenzione di ritirarlo, ma al momento avrebbe rinunciato solo alla sospensiva. La Regione attende quindi le decisioni dei giudici amministrativi, consapevole che, almeno in teoria, l’esito del contenzioso potrebbe incidere su tempi e modalità dell’intera procedura.
