Tentata rapina in banca e attentati incendiari: due dal giudice
Approda in tribunale la vicenda giudiziaria che vede come indagati due uomini di Siniscola
Nuoro Sono accusati di aver incendiato tre auto a Siniscola tra il 2024 e la scorsa primavera, di aver perseguitato una famiglia, e di aver tentato di rapinare il Banco Desio di Olbia. Questa mattina, 18 febbraio, è approdata davanti al tribunale collegiale la vicenda giudiziaria che vede come indagati due siniscolesi, Dario Tuveri e Luca Venale, difesi dall’avvocato Gianluca Sannio.
Il tribunale, dopo aver accolto una “eccezione di nullità” del decreto di giudizio immediato sollevata dall’avvocato Sannio, ha deciso di restituire tutti gli atti al gip perché emettesse un nuovo decreto di giudizio immediato, visto che in quello attuale mancava il riferimento ai capi di imputazione nel dettaglio contestati a Tuveri e a Venale. E in attesa che il gip disponga il nuovo decreto, tuttavia, già oggi, in aula, la famiglia Argiolas di Siniscola, con il padre Salvatore, la moglie, e il figlio Fabrizio, attraverso la loro avvocata, Caterina Zoroddu, ha annunciato di costituirsi parte civile.
